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Firenze, lo stadio Franchi si ferma per Astori

La partita Fiorentina-Benevento si è interrotta al 13esimo minuto in memoria del calciatore scomparso, che sulla maglia portava il numero 13. Lunghissimi minuti di silenzio e coreografia in curva

11 marzo 2018

stadio con scritta Astori

FIRENZE - Tutto il Franchi per Davide Astori. Oltre 30mila persone allo stadio di Firenze per la prima partita senza il capitano, morto domenica scorsa. Tutto esaurito, come per le grandi occasioni. Migliaia di palloncini bianchi e viola si alzano verso il cielo dalla Maratona. Bandierine bianche, rosse e viola disegnano la grande scritta Davide 13.  

Bandiere a mezz'asta circondano gli spalti dello stadio. Cori, lacrime, applausi, striscioni, sciarpe, bandiere. Stendardi preparati per l'occasione col volto di Astori. Firenze piange il suo capitano, ci mette tutto il cuore, ci mette tutto il fiato per scandire il coro più bello: "Un Capitano, c'è solo un capitano". 

Prima della partita, in mezzo al campo è stato steso a centrocampo un grande striscione con la maglia di Astori e la scritta "Capitano per sempre". Negli schermi pubblicitari, scorre la scritta "Davide sempre con noi". Durante il riscaldamento, tutti i giocatori della Fiorentina indossano la maglia numero 13 col nome di Astori.

All'ingresso in campo delle squadre, ecco la voce dello speaker, la lettura della formazione viola. "Con il numero 13 capitano per sempre, Davide Astori". Brividi. Sul maxischermo le immagini del capitano, dagli altoparlanti la canzone "Terra degli uomini" di Jovanotti. Riecheggiano le note: "Son sempre i migliori che partono". In curva c'è un altro striscione: "Le lacrime di un'intera città, il legame da qui all'eternita'". Poi un lunghissimo minuto di silenzio, tutto lo stadio ammutolito. (js)

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