Senegalese ucciso, la Regione Toscana dona 20 mila euro alla vedova

Una donazione per la moglie del 54enne ambulante senegalese ucciso da un italiano lunedì scorso sul ponte Vespucci a Firenze. Lo hanno annunciato il presidente Enrico Rossi

12 marzo 2018

FIRENZE - La Regione Toscana assegnerà ventimila euro a Ndeye Rokhaya Mbengue, vedova di Idy Diene, il 54enne ambulante senegalese ucciso da un italiano lunedì scorso sul ponte Vespucci a Firenze. Lo hanno annunciato il presidente Enrico Rossi e l'assessore alla presidenza, Vittorio Bugli, al termine della manifestazione nazionale antirazzista, organizzata dalle associazioni senegalesi della Toscana, a cui entrambi hanno partecipato a Firenze.

"Abbiamo voluto – spiegano i due amministratori – compiere questo gesto, che abbiamo già compiuto altre volte per le vittime di attentati, che consideriamo doveroso. Ventimila euro, inutile ripeterlo, non possono in alcun modo risarcire di tanto dolore e di una così grave perdita, ma rappresentano un aiuto per chi si vede strappare chi era anche una fonte di sostentamento per la propria famiglia. Si tratta di un contributo di solidarietà. E sinceramente ci provoca un'emozione ancora più intensa, pensare al duplice, ripetuto dolore della signora Mbengue, moglie di Samb Modou uno dei due senegalesi uccisi in Piazza Dalmazia nel dicembre 2011". 

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