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Firenze porta l’ultimo saluto a Idy Diene, l’uomo che “lavorava con il sorriso”

Questa mattina il funerale dell’ambulante senegalese ucciso lunedì 5 marzo sul ponte Vespucci a colpi di pistola, officiato dall'imam Izzeddin Elzir. Presenti il sindaco Dario Nardella, il cardinale Giuseppe Betori e tanti cittadini italiani e senegalesi

14 marzo 2018

Il sindaco Nardella e Diye Ndyiae, presidente della comunità senegalese
Funerale di Idy Diene: Nardella e Diye Ndyiae presidente comunità senegalese

FIRENZE - Firenze porta l'ultimo saluto a Idy Diene, l'ambulante senegalese ucciso lunedì 5 marzo sul ponte Vespucci a colpi di pistola. Stamattina il funerale islamico alle cappelle -   del commiato, officiato dall'imam Izzeddin Elzir e alla presenza del sindaco Dario Nardella, del cardinale Giuseppe Betori e di tanti cittadini italiani e senegalesi. Presenti anche la vedova Rokhaya e il fratello Saliou.

"Idy era un uomo buono e sorridente, veniva tutti i giorni alla moschea, lavorava col sorriso", ha detto Elzir. E il sindaco di Firenze, Nardella, ha aggiunto: "Firenze è la città che Idy amava, dove aveva costruito le sue amicizie e le sue relazioni".
La salma di Idy è avvolta in un sudario bianco. Partirà in serata per Bologna per poi raggiungere il Senegal dove sarà sepolta. 

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