:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Paralimpiadi, Usa troppo forti: l'Italia dell'hockey a caccia del bronzo

Senza storia la semifinale contro gli Stati Uniti, che vincono 10-1: gli azzurri sono però la prima squadra del torneo capaci di segnare un gol agli statunitensi. Sabato sarà contro la Corea del Sud la finale per il terzo posto: il match più importante della storia per l'Italia del para ice hockey

15 marzo 2018

PYEONGCHANG - Giocheranno per il bronzo gli azzurri del para ice hockey, e sarà una partita storica per l'Italia, che per la prima volta nella sua storia potrà lottare per giungere ad una medaglia paralimpica che sarebbe epocale. Oggi, al Gangneung Stadium, gli azzurri sono stati sconfitti 10-1 dagli Stati Uniti nella semifinale dei Giochi Paralimpici Invernali di PyeongChang 2018. Sfuma la possibilità di entrare in finale ma non quella di lasciare un segno indelebile a questi Giochi, perché Planker e compagni giocheranno per il bronzo contro i padroni di casa della Corea, sconfitti in semifinale dal Canada per 7-0. Se le semifinali mettevano di fronte squadre dalla caratura nettamente diversa, con Stati Uniti e Canada di gran lunga superiori a Italia e Corea del Sud, le due finali – quella per l'oro e quella per il bronzo – saranno invece tutte da gustare, perché ogni risultato è possibile.

Nella semifinale Usa-Italia devastante il primo parziale degli americani, che vanno a segno cinque volte, con Grove (3:23), Misiewicz (3:58), Roybal (4:09), Landeros (13:50), McDermott (14:56), le prime tre nel breve volgere di appena 46 secondi. La partita non è mai in discussione, ma nel secondo tempo l'Italia riesce a tenere meglio, subendo comunque le reti di Roybal al minuto 22:52, di Landeros (23:35) e di Farmer (27:44). Nel parziale finale, Stati Uniti a segno con McKee (33:32). Cinque minuti più tardi (38:30), Valerio Corvino entra nella storia del para ice hockey italiano: il giocatore dei Tori Seduti, servito da Cristoph DePaoli, realizza il gol del 1-9, la prima rete italiana in una semifinale paralimpica. Nonché la prima rete subita dagli americani a questi Giochi. Al minuto 42:03, infine, Landeros chiude i conti, siglando il gol del definitivo 10-1.

Nell'altra semifinale, il Canada si è imposto sulla Corea con il punteggio di 7-0. A segno, nel primo parziale, Hickey, Cozzolino, Westlake, Bridges. Quest'ultimo sigla la rete del 5-0 nel secondo tempo, mentre nell'ultimo parziale McGregor sigla la doppietta che fissa il risultato sul 7-0.

''Ai ragazzi dico sempre di osare - sottolinea il coach dell'Italia Massimo Da Rin a proposito del gol di Corvino - anche da dietro la porta dobbiamo cercare di tirare. In occasione del gol Valerio mi ha detto di aver pensato proprio a questo. Prendi la testa, la spalla, in questo sport è facile, c'è molto volume. Abbiamo dimostrato che si possono segnare anche gol strani ma se sono voluti va bene. Contro la Corea dovremo stare molto attenti nel primo tempo, cercare di contenere Yang, il loro giocatore più importante, marcarlo stretto. Con loro possiamo vantare tanti risultati positivi e poi chi sa, potrebbero anche soffrire la pressione di giocare in casa''. ''Oltre al gol abbiamo prodotto altre occasioni - dichiara Florian Planker - e contro una squadra come gli Stati Uniti non è poco. Poteva andare peggio ma i nostri portieri hanno fatto un grande lavoro. Ora sabato contro la Corea daremo tutto: il bronzo è il nostro obiettivo''.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa