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Violenza sulle donne, un film racconta le umiliazioni di una vittima di stupro

Si chiama ‘Sono Angelica, voglio vendetta’ e vede protagonista una ragazzina rapita e violentata. Il regista Zingoni: “Ho voluto raccontare il calvario che le donne subiscono dopo lo stupro, anche in sede processuale”

16 marzo 2018

- FIRENZE – Un film sulla violenza alle donne, sullo stupro e sul dolore incolmbaile che le vittime attraversano dopo l’accaduto, una sofferenza fatta di percorsi psichiatrici e ulteriori umiliazioni processuali. Si chiama ‘Sono Angelica, voglio vendetta’ ed è diretto da Andrea Zingoni. Protagonista del film, interamente girato a Firenze e in prima nazionale martedì 20 marzo alle 21 al Cinema La Compagnia, è una bravissima ragazza di 19 anni. Ha avuto tutto dalla vita: bellezza, successo, libertà, amore, speranza. Poi l’incubo: il rapimento e la violenza. Pensava di morire, ma è sopravvissuta. Ora vuole giustizia. Ora vuole vendetta.

“E’ un film sulle donne che sono stanche di essere vittime – racconta il regista Zingoni – E’ un film sulla resurrezione da un abisso di orrore e umiliazione. Prima di girarlo, ho analizzato tantissimi documenti ospedalieri di donne stuprate, ho studiato tanti atti processuali e mi sono reso conto dell’ulteriore umiliazione che queste donne sono costrette a subire. Questo film vuole raccontare il loro dolore, questo orrore che non finisce con la violenza fisica ma continua nel tempo”

Il film è prodotto da T-Rex Digimation in collaborazione con Indiana Production.
La colonna sonora originale è di Piercarlo Giacchetti, producer e musicista fiorentino che per l’occasione ha rivisitato elettronicamente numerosi brani di musica classica e operistica italiana. Dario Brunori ha scritto per il film la hit di DJ Angelica: Dance Like an Angel.

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