:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Carcere, più attività per i reclusi trans di Sollicciano

Approvata dal consiglio comunale fiorentino la proposta lanciata dai i consiglieri Stefania Collesei e Alessio Rossi di Articolo 1 – Mdp

20 marzo 2018

- FIRENZE - Nella seduta del Consiglio comunale fiorentino di ieri è stata approvata all’unanimità la risoluzione presentata dal gruppo Articolo 1 – Mdp e firmata da altri consiglieri di opposizione e di maggioranza perché vengano effettuate attività formative rivolte ai detenuti trans gender presenti nel carcere di Sollicciano. 

“Dopo il Consiglio dell’11 dicembre scorso presso l’Istituto penitenziario – hanno detto i consiglieri Stefania Collesei e Alessio Rossi di Articolo 1 – Mdp - noi consiglieri abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare direttamente dagli interessati le problematiche che quotidianamente detenuti e operatori sono costretti a vivere. Da qui sono nati alcuni atti con i quali vogliamo cercare di dare un contributo alla loro soluzione, questo in particolare chiede che siano aumentate le attività per i detenuti transgender. Questi detenuti, in realtà, sono una piccolissima rappresentanza, si tratta di una quindicina di persone, ma non per questo devono essere ignorati”.

Secondo quanto riferito dai consiglieri, i reclusi in questione “trascorrono le giornate nella più totale inedia, nell’emarginazione, possono solo contare le ore, non hanno attività né educative né di svago, come invece avviene per la sezione femminile e, in minor misura, per quella maschile, non dispongono di una stanzina per i colloqui con gli operatori”.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa