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La raccolta differenziata arriva in carcere. "Responsabilizza i detenuti"

Presentato il progetto "Differenzia la tua cella" a Fa' la cosa giusta!, 20 i detenuti coinvolti: ogni mese nel carcere di Bollate si producono 19 tonnellate di rifiuti. I detenuti hanno dato vita ad un'associazione e proposto di avviare la raccolta differenziata nei parchi

23 marzo 2018

MILANO - Ogni mese detenuti, agenti di polizia penitenziaria e impiegati del carcere di Bollate producono 19 tonnellate di rifiuti. Nel grande carcere alle porte di Milano del resto vivono e lavorano oltre mille persone. Fino ad un anno fa veniva gettato tutto nella spazzatura indifferenziata. Ma due detenuti, Fernando Gomes Da Silva e Matteo Gorelli, hanno pensato giustamente che fosse uno spreco enorme. E hanno proposto alla direzione del carcere di iniziare la raccolta differenziata dalle celle.

"Man mano abbiamo convinto i nostri compagni di cella a dividere i rifiuti" racconta Matteo, che questa mattina ha presentato il progetto "Differenzia la tua cella" a Fa' la cosa giusta!, La fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di mezzo. Oggi in quasi tutto il carcere si fa la raccolta differenziata. Viene differenziato il 91 per cento dei rifiuti. E sono 20 i detenuti che vengono impiegati nel garantire questo servizio. "Alcuni sono stati assunti dall'amministrazione penitenziaria -aggiunge Enzo Siciliano, direttore del carcere -. La raccolta differenziata ha anche un valore educativo perché responsabilizza i detenuti nella gestione delle loro celle".

I detenuti hanno dato vita ad un'associazione, Keep the Planet Clean, e hanno proposto di avviare la raccolta differenziata nei parchi cittadini. Partiranno da uno dei giardini del quartiere Barona. I cestini verranno modificati, creando al loro interno i diversi scomparti, dagli stessi detenuti. Partner del progetto sono Amsa e Novamont, che hanno fornito sacchi in bioplastica mater-bi, sufficienti per gestire il fabbisogno di almeno 12 mesi, considerando un consumo medio mensile di 15.000 sacchi. (Dp)

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