:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Donna incinta trascinata via dal treno: video choc sulla polizia di frontiera

La scena ripresa da tre studenti a Mentone sta facendo il giro del web. Indignazione per la reazione dei poliziotti francesi. “Davanti alla famiglia e alla donna incinta hanno voluto applicare il protocollo, senza nessuna umanità. E’ stato assurdo”. Ma Crs replica: “Nessuna violenza da parte nostra”

05 aprile 2018

ROMA – “Scendete, dovete scendere!” urlano i poliziotti francesi. “Perché? Mi avete chiesto se sono un criminale? Sono con mia moglie, è incinta”, replica in inglese il ragazzo ripreso di spalle. Poi i toni si alzano, e la famiglia di migranti, compreso il figlio piccolo e la madre in stato di gravidanza, viene letteralmente trascinata fuori dal treno. La scena ripresa col telefonino da tre studenti, il 16 febbraio scorso, sullo scompartimento di un treno a Mentone, sta facendo il giro del web, suscitando indignazione per i metodi violenti della polizia francese al confine con la Francia.

Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe rifiutato di esibire i documenti di identità. Tra le urla, i poliziotti francesi avrebbero intimato alla famiglia di scendere, per non farla entrare in Francia. I migranti, infatti, provenivano dall’Italia. Gli autori del video hanno spiegato a Nice Matin che i gendarmi una volta saliti sul treno hanno “cercato le persone di colore e le hanno controllate. Ma davanti alla famiglia e alla donna incinta hanno voluto applicare il protocollo, senza nessuna umanità. E’ stato assurdo spiegano – erano minacciosi e violenti. La maggior parte dei passeggeri è rimasta scioccata, qualcuno è andato via, per non vedere quello che stava succedendo”. Dopo la messa online del video la Crs, il corpo di polizia francese ha replicato in una nota: “Se c’è qualcosa di violento in quel video non arriva dalla polizia. E’ stato il comportamento anormale delle persone interpellate a condurre le forze dell’ordine a fare un uso proporzionato della violenza”.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa