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Grande simpatia e capacità: è Davide Federici il "miglior cameriere"

Si è aggiudicato il concorso indetto dal giornale Gardaweek "Totocamerieri": è risultato il più votato del basso Garda bresciano. Lavora al Ristorante Desenzanino, gestito dalla cooperativa la Cascina che offre lavoro a persone con disabilità

06 aprile 2018

Davide Federici in sala

ROMA - E’  Davide Federici il “miglior cameriere” del basso Garda bresciano. Lo annuncia con soddisfazione l’Anffas di Desenzano, che “viste le sue significative capacità”, ha deciso di iscriverlo al concorso indetto dal giornale Gardaweek, il "Totocamerieri", che ha vinto. “Grande vittoria del ‘nostro’ Davide Federici , sirmionese doc, che ha trionfato con  270 voti di scarto sul secondo classificato”, commenta l'organizzazione.

-Davide, che frequenta il Centro socio educativo dell’associazione, sta sperimentando la propria autonomia lavorativa presso il Ristorante Desenzanino, sul lungolago di Desenzano del Garda, che è gestito dalla cooperativa la Cascina che offre lavoro a persone con disabilità intellettiva e svantaggiate.

Il Ristorante Desenzanino, si trova in un luogo suggestivo, in riva al lago, offre un ambiente accogliente e confortevole con ampie vetrate a un passo dall’acqua. “La nostra proposta - spiegano sul sito del locale - è di lavorare insieme per creare opportunità di inserimento e diffondere una nuova cultura della disabilità. I clienti hanno imparato a conoscere i soci lavoratori disabili, apprezzano la loro professionalità e le alte finalità del progetto, che diviene un “valore aggiunto” al loro pranzo o alla loro cena. Infine il nostro progetto d’inserimento lavorativo persegue l’ambizioso obiettivo di sensibilizzare il territorio al tema del disagio psichico, fisico e sociale”.

Davide atleta

Davide, seguito dai suoi tutor, ha conquistato tutti per le sue capacità come cameriere e per la sua grandissima simpatia, doti che lasciano ben sperare per il suo futuro”, sottolinea l’Anffas. Il suo “curriculum” è ricco di successi e lo vede impegnato anche come atleta (pluripremiato) della Fisdir Lombardia e attore nella compagnia teatrale dell’Asino Verde. “A dimostrazione - spiega l'organizzazione - di una vita ricca di opportunità fortemente inclusive”. 

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