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"Orienta", un video per aiutare i richiedenti asilo a cercare lavoro

Attraverso la storia di Adam, il tutorial spiega quali sono le buone pratiche per trovare un’occupazione in Italia, e quali invece non lo sono. Realizzato dalla cooperativa Abantu con la cooperativa Lai-momo e il finanziamento della Chiesa Valdese, il progetto è disponibile in 9 lingue

08 aprile 2018

BOLOGNA – Una guida pratica per aiutare i richiedenti asilo, i rifugiati e i migranti nella ricerca di lavoro. È “Orienta – Strumenti di orientamento al lavoro per richiedenti asilo”, il progetto realizzato dalla cooperativa sociale Abantu, in collaborazione con la cooperativa sociale Lai-momo e il finanziamento della Chiesa Evangelica Valdese. Di cosa si tratta? Di un video tutorial multilingue di 6 minuti il cui obiettivo è aiutare i richiedenti asilo e i rifugiati a orientarsi nel mercato del lavoro in Italia. “Si tratta di un progetto di ampio respiro per rafforzare gli strumenti di accesso al lavoro dei richiedenti asilo – spiega Serena Tosi della cooperativa sociale Lai-momo – attraverso un video da utilizzare come tutorial con i beneficiari diretti e dal personale che lavora nell’area accompagnamento al lavoro ma anche per la formazione degli operatori dell’accoglienza”. Il video è stato realizzato in 9 lingue: oltre alla versione italiana, sono disponibili quelle in inglese, francese, arabo, urdu, bengalese, bambara, mandinka, fula e wolof. “In questo modo, arriviamo direttamente anche a chi non ha ancora raggiunto un buon livello di italiano”, chiarisce Tosi.

Protagonista del video di “Orienta” è Adam, un ipotetico richiedente asilo in cerca di un’occupazione in Italia, che si trova davanti 2 possibili modalità di ricerca. La prima è poco efficace, destinata a raccogliere pochi risultati e a portare Adam a lavorare senza un contratto con tutti i rischi che ne conseguono. La seconda invece vede Adam seguire le buone pratiche consigliate per cercare lavoro in Italia oggi: dall’imparare la lingua italiana alla ricerca di un impiego mirato alle proprie competenze, dalla preparazione di un curriculum vitae ai colloqui di orientamento presso gli sportelli del lavoro. “L’idea di realizzare una guida nasce proprio dalle difficoltà che i richiedenti asilo ci segnalavano rispetto alla ricerca di lavoro – continua Tosi –, non tanto per mancanza di competenze ma proprio perché non sapevano muoversi nel mercato del lavoro italiano, perché non avevano strumenti di orientamento”.

Il progetto è stato realizzato nel corso del 2017 e, a partire dalla seconda metà dell’anno, il video è stato utilizzato nella formazione di gruppo. “È la prima cosa che mostriamo ai partecipanti e da lì parte la discussione su ciò che hanno visto, sulla loro esperienza, sulle differenze con i loro Paesi di origine”, conclude Tosi. Oltre a essere utilizzato dalle cooperative Abantu e Lai-momo con i loro operatori e con i richiedenti asilo accolti, il video è anche fruibile all’esterno: le varie versioni sono on line, su Youtube. (lp)

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