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Povertà, i dipendenti di banca servono i pasti alla mensa dell'Antoniano

Terzo anno consecutivo per il progetto di volontariato aziendale di Emil Banca Credito Cooperativo a sostegno della mensa “Padre Ernesto” di Antoniano onlus. Al servizio hanno partecipato non solo i dipendenti di vari uffici e livelli ma anche i dirigenti

12 aprile 2018

BOLOGNA – Dipendenti e dirigenti di Emil Banca Credito Cooperativa, una volta al mese, servono i pasti alla mensa “Padre Ernesto” di Antoniano onlus grazie al progetto di volontariato aziendale promosso dalla banca per il terzo anno consecutivo. Avviato a febbraio 2016, il progetto rende Emil Banca la prima azienda a credere in questa iniziativa “attraverso la promozione di un modello innovativo che prevede la partecipazione attiva dei dipendenti come volontari durante il servizio di mensa diurna”. Da quando è partito sono stati garantiti 294 turni di volontariato, la distribuzione di circa 6 mila pasti e il coinvolgimento di oltre 150 dipendenti della banca in diverse modalità. Nei primi 2 anni, c’era stato un dipendente al giorno e poi 2 per 2 giorni durante il pranzo, quest’anno saranno in 6 a gestire totalmente il servizio della mensa per un giorno al mese.

-La mensa di Antoniano onlus accoglie ogni giorno circa 120 persone in situazione di disagio per offrire loro un pasto caldo, un luogo dove ripararsi dal freddo e colloqui svolti da operatori professionisti con l’obiettivo di un reinserimento positivo nella società. “Il servizio in mensa è l’inizio di una relazione costruttiva che, portata avanti in continuità e condivisione, produce confronto tra ospiti e volontari – dice Antoniano –: nasce così una riflessione che trasforma i soggetti coinvolti in operatori attivi del cambiamento in positivo della nostra società e questo processo è il miglior motore verso la diminuzione del disagio sociale odierno”.

Ai turni di servizio in mensa, oltre ai dipendenti di vari uffici e livelli, hanno partecipato anche i dirigenti: oggi, ad esempio, al gruppo volontari hanno aderito il direttore generale, Daniele Ravaglia, il vicedirettore vicario Gianluca Pavan, il vicedirettore Matteo Passini, il direttore commerciale Edgardo Fornasero, il direttore crediti Pierluigi Lasala, il direttore organizzazione e personale Stefano Savini e il direttore controlli Renato Hrovatin. Oltre alla partecipazione come volontari dei dipendenti di Emil Banca, la collaborazione prevede anche una donazione a sostegno della mensa “Padre Ernesto”. L’obiettivo è valorizzare e amplificare l’impatto della donazione tramite il coinvolgimento diretto dei dipendenti, in un modello virtuoso di Responsabilità Sociale che unisce l’impegno dell’azienda e di chi ci lavora. (lp)

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