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"Ri-Cor-Danze”: un coro gospel con i malati di Alzheimer e i familiari

Nuovo appuntamento per gli utenti dell’associazione Alzheimer Lecce. La musica per superare le difficoltà del linguaggio, favorire l’accesso ai ricordi, condividere. Con l’intento di dar vita ad un piccolo coro. A condurre i laboratori una direttrice d’orchestra e cantante gospel

16 aprile 2018

Ri-cor-danze

“Uscire di casa per svolgere un’attività sociale, in compagnia, che possa contribuire a migliorare il tono dell’umore, risollevare lo spirito, per noi rappresenta comunque un farmaco”. Così Renata Franchini, presidente dell’associazione Alzheimer Lecce, presenta il nuovo appuntamento rivolto in primo luogo gratuitamente agli utenti dell’associazione ma aperto anche a familiari, dai coniugi ai nipoti, e amici per una nuova opportunità di condivisione. E' partito nei giorni scorsi a Lecce, “Ri-Cor-Danze”, laboratorio di coralità e musicarterapia, pensato per adulti con difficoltà cognitive e chiunque voglia sperimentare nuove forme di comunicazione attraverso il linguaggio corale. Il laboratorio, che prevede un ciclo di nove incontri fino al prossimo giugno, sarà svolto in convenzione con la compagnia corale Just, che svolge percorsi corali di promozione alla vita sostanzialmente attraverso le potenzialità della musica gospel. Gli appuntamenti, che si terranno una volta alla settimana nel pomeriggio, il venerdì dalle 17.30 alle 19, si affiancheranno quindi agli incontri presso l’Alzheimer Cafè svolti come di consueto al mattino.

“Abbiamo voluto aggiungere anche un appuntamento al pomeriggio proprio per dare uno stimolo in più, per uscire di casa, anche a chi al mattino ha difficoltà ad essere accompagnato a causa degli impegni dei familiari – spiega Franchini -. Non è un caso il coinvolgimento della compagnia corale, perché la musica è sempre veicolo di comunicazione ed espressione non verbale, proprio come strumento per superare gli ostacoli dovuti alla difficoltà del linguaggio”. A condurre i laboratori sarà presente Tyna Maria Casalini, direttrice artistica della compagnia Just, cantante gospel e direttrice d’orchestra, che cercherà di guidare i partecipanti in percorsi attraverso il canto e l’approccio agli strumenti musicali. “Favorire l’incontro con la musica significa anche migliorare le prestazioni della memoria, facilitare l’accesso al ricordo. Non è mai semplice coinvolgere in una nuova attività, penso soprattutto agli utenti che si trovano nella fase iniziale della malattia – continua Franchini -, ma è in questo modo che cerchiamo di sviluppare i contatti sociali, sollecitare ricordi ed emozioni, esprimendosi attraverso il ritmo e le doti vocali. In questa logica sarà importante la partecipazione anche da parte di familiari, amici, persone vicine a queste problematiche che vogliano cimentarsi. Ci piacerebbe svolgere il percorso in modo da riuscire a dare vita ad un piccolo coro”. E’ possibile prendere i contatti e iscriversi contattando l’associazione Alzheimer Lecce (alzheimerlecce@alice.it) e la compagnia Just (info@just4jesus.it). I laboratori si terranno presso la sede della compagnia Just, in via Achille Daniele 10, a Lecce. (sm)

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