Toscana, lettera aperta per la nomina del garante per l’infanzia

Il coordinamento di associazioni Ubi Minor, in una lettera al presidente della Regione, chiede di nominare una figura che manca dal 2015

16 aprile 2018

- FIRENZE - Ubi Minor, coordinamento associativo toscano per la tutela e la promozione dei diritti dei minori, chiede alla Regione Toscana di nominare urgentemente la figura del garante per l’infanzia e l’adolescenza, una figura che manca nella regione dal 2015 in seguito alle dimissioni da tale incarico di Grazia Sestini.

“Riteniamo di fondamentale importanza il compito di questa figura per assicurare la promozione, la salvaguardia e la tutela dei diritti e degli interessi dei minori - scrive la portavoce di Ubi Minor Emilia Russo - Le esigenze dei bambini e degli adolescenti sono, a nostro avviso, peculiari e cruciali per il futuro sviluppo della personalità e del tessuto sociale che creeranno. Riteniamo dunque che il Garante per l'infanzia e l'adolescenza debba rimanere un organo autonomo e specializzato per la tutela dei minori. Ricordiamo che l’istituzione dei Garanti è collegata agli obblighi derivanti dall’attuazione della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo di New York del 1989 e dai successivi Commenti Generali (in particolare il Commento Generale n. 2 del 2002) sul ruolo delle istituzioni nazionali indipendenti per i diritti umani in materia di promozione e protezione dei diritti dell’infanzia”.

La lettera, indirizzata al presidente della Regione, al presidente del Consiglio regionale e ai capigruppo dei gruppi consiliari, è stata firmata dalle seguenti associazioni: Aipaa, Amici Bambino, Codice Adaf, Famiglia Aperta, Stare fra, M’ama – Dalla parte dei Bambini – Coop Alambicchi.

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