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“Love your body”: le cicatrici dei malati diventano opere d’arte

Un drago, l’albero della vita, la fenice, una farfalla… Su iniziativa dell’associazione Aimen, 12 persone hanno prestato il loro corpo ai body painter e realizzato un calendario per sensibilizzare sulla Men (neoplasia endocrina multipla), una patologia rara e invalidante. Il messaggio: "Noi siamo molto più di queste cicatrici"

17 aprile 2018

Love your body 2

Una, tante cicatrici da non nascondere, ma da colorare per far conoscere una malattia rara, e cambiare lo sguardo di chi osserva. Ferite trasformate nell’albero della vita, in un drago e nella fenice. Segni indelebili che diventano ricami, farfalle, girasoli e la Madonna che scioglie i nodi. E che lanciano un messaggio: noi siamo molto più di queste cicatrici, siamo persone prima di essere malati. Accettiamo il nostro corpo e amiamo la nostra vita.

Aimen 1 e 2, Associazione italiana neoplasie endocrine multiple di tipo 1 & 2 onlus, presenta il progetto Love your body. Per un giorno, dodici persone che hanno la “Men” (dalla sigla inglese della malattia, Multiple endocrine neoplasia) si sono spogliate non per affrontare l’ennesima visita o l’ennesimo intervento, bensì per trasformare il proprio corpo in una tela e regalare bellezza, attraverso l’arte del body painting, alle loro cicatrici e alle loro storie.

Il corpo del paziente Men è segnato da numerose cicatrici che ogni giorno gli ricordano la propria guerra e la propria vittoria. Sì, perché una cicatrice significa: sono vivo, ce l’ho fatta!. “Sono la dimostrazione che siamo ancora qui, che abbiamo combattuto e che combattiamo per avere una vita più dignitosa possibile, – spiega Alessandra Londoni, vice presidente Aimen. – Con questo progetto vogliamo far parlare di noi nonostante siamo così rari, vogliamo mostrare che ognuno di noi è unico e che possiamo essere fieri dei segni che la malattia ci ha lasciato. Le nostre cicatrici sono diventate opere d’arte, qualcosa di straordinario da poter mostrare con orgoglio. È vero, abbiamo una vita sacrificata e piena di ostacoli, ma possiamo sorridere comunque”.

Love your body

Tutto è nato tre anni fa da un’idea di Selenia, una paziente Men: “Mi sentivo sempre osservata e ho deciso di rendere questa mia ‘attrazione’ più artistica, la mia cicatrice è diventata l’albero della vita: noi che abbiamo cicatrici molto profonde come le radici di un albero siamo molto attaccati alla vita”.

Il progetto si è concretizzato grazie alla disponibilità gratuita dei fotografi Arcangelo Piai e Renato Zanette, al direttore creativo Filippo Dalla Villa e all’aiuto dei body painter professionisti (campioni italiani) Michele Codazzi, Martha Rini, Etienne N’zi, Rosella Merola. Uno dei promotori, Alessio, di Castelfranco Veneto, è scomparso nel giugno 2016 a soli 40 anni, e i suoi amici hanno dato vita nel suo ricordo a questa e a tante altre iniziative.

Le Men sono patologie ereditarie genetiche che si manifestano con più forme tumorali associate, caratterizzate dalla presenza di iperplasie/neoplasie di numerose ghiandole endocrine. Tali sindromi si presentano frequentemente in forma familiare; il rischio per un genitore di trasmettere la patologia ai figli è del 50%. Nella famiglia di Alessandra ci sono cinque casi: padre, due figlie e due nipoti. Alessandra, oltre ad avere la Men, ha un dono: trasmette serenità e voglia di vivere. E lo ha messo a disposizione di tutte le persone affette da Men che vedono in lei un “faro” al quale rivolgersi nei tanti momenti di difficoltà.

Aimen 1 e 2 è stata costituita nel settembre del 1998 per aiutare chi lotta quotidianamente contro una patologia rara e spesso invalidante e informare i medici di base affinché possano diagnosticare la malattia fin dai primi sintomi, evitando cure inutili e a volte devastanti. Oggi conta 280 soci, di cui un centinaio sono pazienti. A settembre l’associazione, che ha chiesto un supporto al CSV Monza Lecco Sondrio, compirà vent’anni e vorrebbe festeggiare con l’istituzione della Giornata nazionale delle Men.

Con le foto di questo progetto l’associazione ha realizzato una mostra e un calendario artistico che è possibile acquistare facendone richiesta via mail a info@aimen.it. A questo link il video di backstage del calendario. (Ilenia Pusterla) 

© Copyright Redattore Sociale

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