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Lavoro, in Toscana dimezzati gli incidenti mortali

Sono passati dai 120 del 2015 ai 75 del 2016. Gli infortuni sono calati da 50.062 a 49.083. L’assessore Saccardi: “Gli infortuni mortali sul lavoro e le malattie professionali sono in lenta decrescita, ma il problema della sicurezza sul lavoro non è affatto superato”. In 4 anni investiti oltre 25 milioni

18 aprile 2018

- FIRENZE - "Gli infortuni mortali sul lavoro e le malattie professionali sono in lenta decrescita, ma il problema della sicurezza sul lavoro non è affatto superato, e richiama la Regione a un impegno costante e sempre più intenso.". Con queste parole l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi ha aperto stamani la seduta speciale del Consiglio regionale dedicata alla sicurezza sul lavoro.

"Gli infortuni sul lavoro - ha informato Saccardi - sono calati dai 50.062 (di cui 8.277 in itinere) del 2016 ai 49.083 (di cui 7.602 in itinere) del 2017. E anche gli infortuni mortali sono diminuiti: dai 120 del 2015 (di cui 35 in itinere) ai 75 nel 2016 (di cui 27 in itinere), ai 72 nel 2017 (di cui 22 in itinere). E anche le malattie professionali vedono una flessione, ma nei primi mesi del 2018 le denunce sono state già 1.220. L'aumento delle denunce di malattie professionali va comunque considerato un elemento positivo - ha sottolineato l'assessore - perché è il risultato di azioni specifiche dei dipartimenti di prevenzione".

L'assessore ha ricordato il Piano straordinario lavoro sicuro, che ha potenziato i controlli nelle aziende cinesi a Prato: "Sono state controllate 8.200 ditte, il 60% delle quali sono state trovate non in regola, e sono stati incassati 13 milioni di multe. Nella seconda ispezione le carenze riscontrate sono state più lievi, e quelle gravi riscontrate nella prima ispezione sono scese al 23%". Poi il Piano quinquennale sicurezza messo in campo nel 2016, che prevede numerose azioni nei comparti produttivi con controlli tra l'altro in edilizia, agricoltura, nei settori estrattivo-lapideo, portuale-cantieristica, navale-pesca.

"Per questi piani e programmi – ha informato Stefania Saccardi – la Regione ha destinato in quattro anni oltre 25 milioni di euro, dei quali 23 già liquidati alle aziende sanitarie. Con il fondo di solidarietà istituito nel 2008, la Regione indennizza i familiari delle vittime cadute sul lavoro: nel 2015 sono state indennizzate 39 persone per 869.000 euro; nel 2016, 29 persone per 663.000 euro e nel 2017, 18 per 548.000 euro".

 

 

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