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Correre raccogliendo rifiuti. Il benessere fisico sposa l'ecologia

Retake Palermo invita tutti a partecipare domani al primo evento Plogging che si terrà in contemporanea in 28 città d’Italia. Nella città siciliana la partenza è dal Parco della Salute. La pratica si sta diffondendo in molti paesi dell’Europa; negli Usa è praticato in forma simile dal 2014

27 aprile 2018

- PALERMO - Retake Palermo invita tutti a partecipare al primo evento Plogging nazionale che si terrà in contemporanea in 28 città Retake d’Italia. La capitale italiana della cultura 2018, infatti, come già altre 28 città italiane, avrà il suo Plogging sabato 28 aprile dalle ore 10 lungo un percorso che prenderà il via dal Parco inclusivo della Salute al Foro Italico e che si snoderà lungo parchi, giardini, ville, strade pedonali e marciapiedi. Il Plogging è una parola, nata dalla combinazione della parola svedese “polka upp” e dall’inglese “jogging” che significa correre raccogliendo i rifiuti che si incontrano lungo il percorso. Il Plogging è la nuova pratica del benessere fisico declinato in modalità ecologica che è nato in Svezia dove il rispetto dell’ambiente ha radici profonde. Oggi il Plogging si sta diffondendo in molti paesi dell’Europa; negli Usa è praticato in forma simile dal 2014. In Italia è arrivato da un po’ di tempo ed è considerato un fenomeno di tendenza, molto apprezzato dagli appassionati del fitness all’aria aperta e che non richiede attrezzature particolari se non un sacchetto leggero da riempire, mentre si corre, con cartacce, lattine e altro.

"Ciò che ci rende orgogliosi – ha detto Marco D’Amico, presidente di Retake Palermo – è di avere coinvolto Palermo in questa giornata che sarà il frutto di un progetto pilota che vede coinvolto il movimento Retake con tutte le sedi presenti sul territorio nazionale dove si terranno altre giornate di Plogging; una gara che pur non avendo carattere agonistico, ma esclusivamente ecologico e di partecipazione cittadina attiva e volontaria, ci unisce tutti nel desiderio di rendere la nostra città più bella e decorosa. Ci fa, inoltre, piacere – ha continuato D’Amico – annunciare pure l’inizio della collaborazione con Unicredit che nei giorni scorsi ha donato un contributo finalizzato all’acquisto di divise e di kit per la pulizia di beni comuni vandalizzati, abbandonati o in stato di degrado".

Sabato mattina tutti i runners iscritti al Plogging riceveranno guanti e sacchetti per raccogliere i rifiuti, inoltre ci saranno gadget e premi offerti da Percorrere e Spanu Sport. Al fine di organizzare al meglio la manifestazione, l’iscrizione è gratuita ma obbligatoria. La partecipazione è aperta a tutti: bambini, adulti, amici a quattro zampe. Per le informazioni e iscrizioni si potrà contattare retakepalermo@gmail.com.
Intanto, continua l’attività ordinaria di Retake Palermo con gli interventi settimanali: nei giorni scorsi il recupero di alcune cassette postali vandalizzate e delle aiuole della scuole elementare De Cosmi.

Retake Palermo è un’associazione di volontariato onlus no-profit e apartitica, costituitasi ufficialmente nell’aprile 2016 - ma attiva come movimento spontaneo già dal 2013 ad opera di tante e tanti ragazzi stanchi di chi vandalizzava Palermo, ma soprattutto di chi sapeva solo lamentarsi e rimanere a guardare che hanno deciso di riprendersi la propria città a colpi di spugna - impegnata nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Il movimento Retake è diffuso su tutto il territorio nazionale, in oltre 28 città e si fonda su quattro pilastri: migliorare la qualità della vita tramite azioni volte alla riduzione del degrado favorendo la crescita del senso civico dei cittadini e dei turisti, nel rispetto dell’ordinamento e delle norme di legge, in un percorso di collaborazione tra cittadini, Comune, sovrintendenza, forze dell’ordine e istituzioni varie; accrescere una cultura solidaristica e di cittadinanza attiva, secondo il concetto della sussidiarietà; sostenere la legittima espressione artistica sotto forma di Street Art incoraggiando artisti di talento a promuovere la propria arte in luoghi pubblici e privati, previa autorizzazione; favorire l’integrazione sociale in zone urbane periferiche per una visione di diffusione di un maggiore orgoglio e senso civico.
Retaker può essere qualunque cittadino che ambisce a vivere in una città in cui regni il decoro, la legalità, il rispetto delle regole, il senso di comunità e attivamente si dedica e favorisce il recupero degli spazi e dei beni pubblici. (set)

© Copyright Redattore Sociale

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