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"E Venti… di vita": compie 20 anni il Festival delle abilità differenti

Organizzato dalla cooperativa Nazareno di Carpi, la kermesse dedicata agli artisti con disabilità spegne 20 candeline: tra Emilia e, per la prima volta, Romagna, un mese di spettacoli e incontri. Carlotta Sabbadini (direzione): “Accendiamo i riflettori su persone che non si sono arrese e hanno superato i propri limiti”

30 aprile 2018

Locandina Abilità differenti

CARPI (Modena) – Il Festival delle abilità differenti festeggia i suoi primi 20 anni e sbarca in Romagna. La nuova edizione, “E Venti… di vita”, in calendario dal 3 al 31 maggio, oltre a coinvolgere Bologna, Carpi, Castelfranco Emilia, Correggio e Pavullo arriva anche a Riccione: un mese dedicato alle arti performative proposte da persone con abilità differenti e alle loro imprevedibili risorse. “Vent’anni sono un grande traguardo – ammette Carlotta Sabbatini della direzione del festival, organizzato come sempre dalla cooperativa sociale Nazareno di Carpi –. Abbiamo cominciato per dare modo ai ragazzi della nostra cooperativa di dimostrare cosa fossero in grado di fare: oggi rappresentiamo le eccellenze in questo campo. In tutti questi anni abbiamo incontrato grandi talenti da tutto il mondo, dimostrando che le persone con disabilità non sono solo persone che hanno bisogno d’aiuto, ma sono soprattutto persone in grado di dare moltissimo. Puntiamo i riflettori su artisti che non si sono fermati davanti al proprio limite, ma hanno perseguito i propri desideri puntando sulle loro potenzialità e passioni”.

- Due le tipologie di iniziative proposte: “arti performative”, vale a dire spettacoli musicali e teatrali e “approfondimenti”, ovvero giornate dedicate a laboratori multidisciplinari, presentazioni di libri, testimonianze, proiezioni di film a tema e convegni di psichiatria. Tra le arti performative, come sempre sarà l’Open festival, il concorso dedicato alle compagnie emergenti integrate di teatro, danza e cortometraggi ad aprire la kermesse la mattina di giovedì 3 maggio, dalle 9.30 alle 13 al teatro Asioli di Correggio. Sempre il palcoscenico di Correggio ospiterà la serata inaugurale “E Venti… di vita tra musica e danza”: tra gli ospiti, il rapper Marco Baruffaldi in arte Baruffabomber, 22enne modenese con sindrome di Down autore della canzone contro il bullismo diventata virale “Siamo diversi tra noi”; la compagnia EgoMuto e i ballerini internazionali Florent & Justin, scoperti grazie alla loro partecipazione a “France’s got talent”: Justin, normodotato e Florent, in sedia a ruote dopo un incidente sul lavoro, hanno emozionato la giuria del talent francese e ora arrivano in Emilia. Martedì 15 maggio, il teatro Comunale di Carpi, alle 21, sarà il palcoscenico dello spettacolo “Piccolo Grande Pinocchio” della compagnia Manolibera della cooperativa Nazareno. Lo spettacolo andrà in scena anche sabato 19 al Palazzo del Turismo di Riccione. Per la chiusura del festival, giovedì 31 maggio alle 21, sempre al Comunale di Carpi, “MusicalMente Magia”: insieme all’orchestra Scià Scià del Nazareno e all’orchestra delle scuole Alberto Pio, saliranno sul palco il mago Antonio Casanova e l’illusionista della mente Cristopher Castellini, classe 1992, in sedia a ruote per una malattia progressiva.

Tra gli approfondimenti, mercoledì 9 maggio Villa Chierici a Carpi ospiterà “La motivazione nel lavoro con le persone colpite da autismo grave”, con l’intervento del prof. Christopher Niemiec della Rochester University di New York. Mercoledì 16 maggio il Bistrò 53 di Villa Chierici alle 10 darà spazio all’incontro “Colazione con il capitano”, tavola rotonda con Lorenzo Vandelli, fondatore e capitano della squadra Sen Martin-Wheelchair hockey di Modena. Ospite, Carlo Alberto Fontanesi, presidente dell’Unione sportiva portatori di handicap di Carpi. Alle 12 presentazione del libro “MP3 – Sulle ruote me la rido” di Matteo Premi e Maria Chiara Oltolini. Il libro è l’autobiografia di Matteo, che nonostante la sua patologia – tetraparesi spastica, conseguenza di un parto prematuro –, mostra come il mondo visto dalla sedia a ruote non sia poi così tanto diverso da chi lo guarda stando in piedi. Sabato 5 maggio al Vescovado della Diocesi di Carpi e venerdì 18 maggio alle 18.30 alla chiesa di Santa Cristina di Bologna, Giovanni Stanghellini, Mons. Francesco Cavina, Fabrizio Starace, Mons. Matteo Maria Zuppi, Angelo Fioritti e Sergio Zini saranno i protagonisti del convegno di psichiatria “Noi siamo un Dialogo”, incentrato sul rapporto tra l’essere umano e la malattia mentale. Lunedì 21 maggio alle ore 18, sempre il Bistrò 53 ospiterà la presentazione di “Technological Skills” progetto con lo scopo di promuovere l’inclusione di persone con disabilità sia attraverso l’uso delle ICT sia incrementando la conseguente autonomia comunicativa. Il 26 e il 27 maggio, invece, presso gli spazi della coop Nazareno a Carpi sarà possibile partecipare al corso formativo di agricoltura biodinamica a cura di Carlo Noro. (Ambra Notari)

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