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Psicologi al lavoro nelle cooperative, al via progetto a Firenze

Si chiama ‘Call for ideas’ ed è il progetto di collaborazione tra mondo delle cooperative e Università di psicologia per trovare psicologi in grado di lavorare nel mondo del sociale e del Terzo settore

14 maggio 2018

FIRENZE – Una collaborazione tra mondo delle cooperative e Università di psicologia per trovare psicologi in grado di lavorare nel mondo del sociale e del Terzo settore. Si chiama ‘Call for Ideas’ ed è il progetto del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze per candidare progetti condivisi tra i giovani studenti universitari e le cooperative che si trovano nel percorso del Servizio Civile nazionale e regionale costruito da Confcooperative Toscana.

“L’obiettivo generale del progetto è creare un link significativo tra i giovani volontari universitari e il mondo del Terzo settore, in questo caso le cooperative sociali di Confcooperative Toscana, sviluppando progetti di alta qualità formativa, condivisi e personalizzati -  spiega Giovanna Del Gobbo, docente dell’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di  Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia - al termine del quale si avranno evidenze, qualitative e quantitative, che guideranno la definizione di un modello trasferibile in altri contesti, migliorando gli effetti positivi dell’esperienza per i giovani volontari in termini di occupabilità e autoimprenditorialità e per le cooperative in termini di innovazione organizzativa”.

La Call fa parte del progetto di ricerca Hub Co-design e servizio civile, che punta a migliorare appunto il servizio dei giovani volontari all'interno del mondo delle cooperative toscane. Confcooperative Toscana dal 2011 ha avviato quasi 800 giovani Toscani all’esperienza del Servizio Civile regionale e nazionale nelle cooperative sociali aderenti e che ha costruito con il Dipartimento SCIFOPSI un percorso di ricerca e di laboratorio volto a sostenere, rafforzare e progettare cantieri innovativi di ricerca con gli studenti fiorentini.

“Già oggi l'esperienza del servizio civile – spiega Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana - rappresenta per i giovani un ponte verso il lavoro, come accade per i giovani toscani che oggi hanno il 12% in più di possibilità di trovare un'occupazione dopo aver fatto questo tipo di esperienza. Con questo progetto vogliamo sviluppare dei possibili e nuovi percorsi verso l'alta imprenditorialità in cooperativa. Abbiamo quindi creato un cantiere di lavoro che unisca i giovani, l'università e il mondo cooperativo per intercettare talento e iniziativa dei giovani e trasformarli in esperienza e progettualità grazie all'incontro con le nostre cooperative. In questo modo è possibile sviluppare innovazione e ricambio generazionale in un settore maturo quale è quello dei servizi alla persona oltre a contribuire la crescita dell'occupazione nei giovani impegnati in questo percorso".

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