:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

“Oggi so”, 26 scatti per raccontare il calvario della violenza sulle donne

Ventisei Polaroid per raccontare le tappe di un calvario. Sono quelle che compongono l’esposizione della fotografa di origine calabrese che sarà visitabile dal 24 al 27 maggio al teatro Julio Cortàzar di Pontelagoscuro nell'ambito del Totem arti festival. “Oggi grazie alla mia famiglia sto imparando a godermi le cose belle della vita”

18 maggio 2018

- PONTELAGOSCURO (Ferrara) – “Affrontare ogni giorno un nemico implacabile nel luogo dove dovresti sentirti più protetta, la tua casa. Per mano di chi dice di amarti. Il tuo uomo. Oggi lo so. La paura può impedire di agire. La tua che vivi nell’incubo e quella di chi ti sta intorno. Oggi lo so. È facile tapparsi occhi e orecchie quando qualcuno urla e chiede pietà. È facile credere a chi ti dice ‘perdona’. Fingi di credere alla possibilità di un cambiamento. Oggi so che esiste un peccato più grande degli altri, l’omertà. Oggi odio due sole parole, ‘picchiare’ e ‘zitta’”. La fotografa di origine calabrese Francesca Marra introduce così “Oggi so”, la mostra composta da 26 Polaroid con cui racconta le tappe di un calvario. La mostra sarà esposta al Totem Arti Festival di Pontelagoscuro (Ferrara) dal 24 al 27 maggio (Teatro Julio Cortàzar, tutti i giorni dalle 19 alle 23). 

Oggi so - fotografie contro violenza sulle donne

“Oggi grazie al sostegno della mia famiglia, delle poche nuove amicizie e della fede sto imparando a godermi le cose semplici della vita, ad apprezzarmi, a vedermi bella – racconta – Eppure l’unica cosa di cui ho ancora paura sono proprio le cose belle. Mi riaccosto a loro con cautela sperando che non volino via. Troppe parole importanti sono state calpestate, troppa bellezza fatta a pezzi, cancellata. Oggi so che è la mia storia”. E continua, “ho comprato delle Polaroid che sono diventate la mia terapia. Difficile staccarmi dalla sofferenza che sentivo e dire, a chi mi stava intorno ‘scatta adesso’. Ho affiancato i loro pensieri ai miei come su un diario, un diario che non potrò mai cancellare, nonostante la forza di ricominciare”. Dopo il Totem Arti Festival di Pontelagoscuro, la mostra “Io so” sarà al Fotofestival Circuito Off di Pontremoli il prossimo luglio. (lp) 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa