:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Povertà, disuguaglianze, ambiente: al via il Festival dello sviluppo sostenibile

A Bologna oltre 40 appuntamenti di approfondimento sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Obiettivo, sensibilizzare i cittadini sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu

22 maggio 2018

Festival dello sviluppo sostenibile

BOLOGNA – Sono 17 gli Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu: in Italia, 7 sono stati valutati come rossi, 10 come gialli. Questo significa che nessuno è stato raggiunto, e che di lavoro da fare ce n’è ancora tanto. Anche per questo è nato, due anni fa, il Festival dello sviluppo sostenibile: un festival che, a livello nazionale, dura 17 giorni, quanti gli obiettivi. A Bologna, invece, il programma si sviluppa su una settimana – dal 25 maggio al 1 giugno –: punto di partenza, gli obiettivi prioritari della Carta di Bologna nata lo scorso anno nel corso del G7 Ambiente organizzato proprio nel capoluogo emiliano.

- Oltre 40 le iniziative in calendario, tra convegni, dibattiti, presentazioni di libri, mostre e proiezioni di film, che coinvolgeranno il mondo dell’economia, dell’impegno sociale, della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport. “Il festival nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, per promuovere un cambiamento culturale di comportamenti e stimolare richieste dal basso che impegnino le istituzioni a rispettare gli impegni presi in sede Onu”, spiega Maria Luisa Parmigiani di Asvis. Slogan di quest’anno, “Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è”, per rimarcare proprio la volontà di coinvolgere anche i non addetti ai lavori, coinvolgendo e sensibilizzando fasce sempre più ampie della popolazione sulle sfide del nostro tempo: dalla povertà al lavoro, dall’educazione alle disuguaglianze, fino all’energia, alle infrastrutture, alla cooperazione internazionale, all’ambiente, alle città e all’innovazione.

Due gli appuntamenti nazionali che avranno luogo a Bologna: “Le agende urbane per lo sviluppo sostenibile” (venerdì 25 maggio, ore 15.30, Foyer del Teatro Comunale) e “Salute per tutti a tutte le età: verso la piena applicazione dell’obiettivo Onu di sostenibilità in sanità” (venerdì 1 giugno, ore 10, piazza Verdi), una tavola rotonda degli stakeholder: ministero della Salute, Regioni, mondo delle imprese, sanità integrativa, comunità di pratica, Terzo settore.

Tra le altre iniziative, “Cibo e acqua: giro del mondo tra diritti e sostenibilità”, lunedì 28 maggio alle 18 alla Libreria Coop Ambasciatori, un incontro per capire come acqua e cibo si stanno trasformando, soprattutto in alcune zone del pianeta, in risorse sempre più delicate e scarse, miccia che innesca dinamiche sociopolitiche complesse incentrate sull’accaparramento e sull’accentramento di risorse la cui disponibilità è altamente dipendente dai cambiamenti climatici. Tra i relatori, Emanuele Bompan e Marirosa Iannelli, autori del libro “Water Grabbing. Le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo”; Elisabetta Tola, giornalista fondatrice di Formica Blu e autrice di Seedcontrol, inchiesta sulle fusioni tra grandi corporation nel mercato sementiero e Alessandro Aresu di Limes e Macrogeo, che ha recentemente coordinato il rapporto “Food & Migration” sul nesso tra cibo e migrazioni nella regione Euro-Mediterranea.

Martedì 29 maggio, in piazza della Sostenibilità (come è stata ribattezzata, per l’occasione, parte di Piazza Verdi), sarà proiettato “La nostra terra”, film di Giulio Manfredonia ispirato all’esperienza delle cooperative mate sui beni confiscati alla criminalità organizzata.

Quest’anno, poi, per la prima volta, il Festival dello sviluppo sostenibile si svolgerà in sinergia con It.a.cà, il festival sul turismo responsabile, in calendario sempre a Bologna dal 25 maggio al 4 giugno (Ambra Notari)

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa