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Carcere e teatro, i detenuti portano in scena Dostoevskij

Frutto del laboratorio avviato dal Teatro del Pratello di Bologna a marzo, “Intorno ai Karamazov. Primo studio” debutta alla Pulce di Reggio Emilia il 15 giugno. I registi: “È un affresco corale in cui padri e figli si fronteggiano e si fuggono”. I detenuti hanno scritto alcune parti del copione

04 giugno 2018

Detenuti recitano i Fratelli Karamazov

REGGIO EMILIA – Abdellah, Alfonso, Andrea, Daniele, Davide, Driton, Fabrizio, Fatmir, Giacomo, Giovanni, Giuseppe, Mirko, Reda, Salvatore e Alessio sono gli attori detenuti degli Istituti penitenziari di Reggio Emilia che venerdì 15 giugno (ingresso ore 18.30) porteranno in scena, presso il carcere di via Settembrini, “Intorno ai Karamazov. Primo studio”, spettacolo teatrale con la regia di Paolo Billi ed Elvio Pereira de Assunçao. Gli effetti sonori sono curati dalla banda Rulli Frulli. Lo studio, a partire dall’opera di Dostoevskij “I fratelli Karamazov”, affronta il tema del rapporto padri-figli. 

“Lo spettacolo – spiegano i registi – non è una riduzione teatrale delle vicende del romanzo che narra i rapporti conflittuali e tragici tra i fratelli e il padre, ma un affresco corale in cui tanti padri e tanti figli si fronteggiano, si rincorrono, si fuggono e dove prendono corpo i fantasmi dei Karamazov, padre e figli, un concentrato di sensualità, cupidigia e follia”. Nella prima fase di lavoro, caratterizzata da un breve e intenso laboratorio di scrittura, i detenuti partecipanti hanno scritto alcune parti del copione dello spettacolo, sviluppando suggestioni e immagini tratte da film e dalla lettura diretta del romanzo. “Intorno ai Karamazov”, infatti, nasce dal laboratorio di teatro e scrittura creativa che a marzo il Teatro del Pratello di Bologna ha avviato con i detenuti di media sicurezza degli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia, sostenuto dal Comune di Reggio e inserito nel progetto Stanze di Teatro Carcere 2018 del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, promosso dalla Regione Emilia Romagna che, per il 2018-2020 si è dato come tematica su cui lavorare “padri e figli”. 

L’evento è riservato a un pubblico autorizzato. Per dare la propria adesione è necessario inviare entro domani martedì 5 giugno 2018 i propri dati (data e luogo di nascita, residenza, estremi del documento con il quale si accederà all’istituto la sera dello spettacolo) scrivendo una mail a areaeducativa.ip.reggioemilia@giustizia.it o lucia.gianferrari@comune.re.it. (Ambra Notari)

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