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Tutti in gara per promuovere la donazione degli organi

Promuovere la donazione degli organi attraverso lo sport è l'obiettivo dei Giochi nazionali trapiantati e dializzati, al via a Pineto, in Abruzzo. Si tratta di atleti di ogni età, trapiantati di un organo (o di un tessuto) oppure di persone dializzate, pronte a gareggiare per dimostrare il miglioramento della qualità di vita raggiungibile grazie a un trapianto

02 giugno 2018

PINETO - Promuovere la donazione degli organi attraverso una tre giorni all'insegna dello sport. Fino al 3 giugno a Pineto (Teramo) andranno in scena la 28esima edizione dei "Giochi nazionali trapiantati" e la 25esima edizione dei "Giochi nazionali dializzati", organizzati dall'Aned e Aned Sport (Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto) Onlus, in collaborazione con il Centro nazionale trapianti, il Coni (Comitato olimpico nazionale italiano) e il Comitato italiano paralimpico.
 
Quest’anno il tema principale dei Giochi è quello del trapianto di rene da vivente, che "nel nostro Paese fa ancora fatica di affermarsi", si legge in una nota. Tema che sarà trattato dagli esperti durante una serie di incontri e conferenze. Saranno 130 gli atleti che si misureranno in varie discipline sportive: dall’atletica leggera al nuoto, passando per il ciclismo, la pallavolo il tennis e le bocce.
 
All’insegna dello sport. “Lo scopo dei Giochi è di promuovere la terapia del trapianto e della donazione e consolidare l'attività sportiva delle persone affette da insufficienza renale cronica in trattamento dialitico e dei trapiantati di organi e tessuti, favorendone, attraverso lo sport, il recupero sociale e clinico nonché il miglioramento della qualità di vita”, dichiara Giuseppe Vanacore, Presidente ANED.
 
Per dare qualche anticipazione sportiva, per la prima volta si giocherà il torneo di tennis tavolo all’aperto, in centro Città, ma anche il beach volley che si terrà sulla bellissima spiaggia di Pineto. Questi, come gli altri appuntamenti, sono stati pensati per avvicinare il più possibile le attività ai cittadini, per coinvolgerli e sensibilizzarli sulla reale possibilità di rinascita che la donazione degli organi permette a chi è in attesa di trapianto.
Ad aprire la parte associativa dei Giochi, il venerdì mattina, sarà il progetto “Batti il 5”, ovvero la donazione spiegata ai bambini di V elementare, che poi realizzeranno gli organi in modo creativo e li presenteranno in piazza alla popolazione. All’insegna del Trapianto di Rene da Vivente.
 
“Come sempre, accanto alle prestazioni sportive, gli atleti garantiscono il loro impegno a portare avanti le importanti questioni di cui si occupa ANED”, afferma Margherita Mazzantini, Coordinatrice Nazionale ANED Sport. “Quest’anno ai Giochi si parlerà di Trapianto di Rene da Vivente: dietro ogni paziente c’è una storia, e la storia di tutta una famiglia, e vogliamo sottolineare l’importanza dell’informazione su tutte le possibilità di cura per ciascuno di loro”.
 
Insieme per la cultura del Trapianto. Molti gli artisti che hanno voluto appoggiare e sostenere i Giochi Nazionali, donandoci le loro opere: il fumettista Ivan di Marcello ha realizzato la bella immagine che campeggia sulla t-shirt che verrà consegnata a tutti i partecipanti della camminata solidale (sono previste circa 1000 persone) di venerdì sera, dono della ASL, mentre lo splendido e significativo disegno che si nota sulle locandine dell’evento (un gruppetto di organi “umanizzati” che si aiutano l’un l’altro a superare l’ostacolo) è opera del disegnatore Marvel, alias Carmine Di Giandomenico. A cimentarsi nelle differenti discipline saranno trapiantati di ogni età e di ogni organo/tessuto: cuore, midollo osseo, polmone, rene/pancreas (doppio trapianto combinato), fegato e rene, - a testimonianza che “trapianto e sport” fanno bene a tutti.
 

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