Fondazioni in campo per sport, sicurezza ed educazione finanziaria

Diverse sono le attività sostenute dalle Fondazioni in ambito sportivo, nonché l’impegno a favore della sicurezza degli edifici scolastici e, non ultimi, progetti per preparare i ragazzi alle nuove sfide che dovranno affrontare una volta concluso il percorso scolastico

09 giugno 2018

PARMA - Sempre per quel che riguarda l’impegno delle Fondazioni di origine bancaria contro la povertà educativa minorile, forte è la loro azione anche nei campi dell’attività sportiva, della sicurezza scolastica e dell’educazione finanziaria. Ecco i progetti attivati sul territorio nazionale.

Fondazioni per lo sport. Diverse sono le attività sostenute dalle Fondazioni in ambito sportivo. “Attivissima su questo fronte è la Fondazione Cr Trieste - spiega l’Acri -. Sostiene la “Barcolana”, la regata velica più affollata d’Europa che si svolge ogni anno nel capoluogo giuliano la seconda domenica di ottobre. Al suo interno da qualche anno c’e‘ la “Barcolana Young". riservata ai giovani velisti da 8 a 15 anni”. La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, invece, supporta economicamente le associazioni sportive dilettantistiche della sua provincia offrendo a oltre 10 mila bambini e adolescenti l’opportunità di praticare lo sport a costi accessibili. Altri 10 mila ragazzi, inoltre, sono coinvolti nella manifestazione podistica ludico-motoria promossa dalla Fondazione Cr Modena organizza “Corriscuola”. L’impegno delle Fondazioni, su questo tema, riguarda anche il contributo alla ristrutturazione e al miglioramento delle palestre scolastiche e degli impianti sportivi. Come fa, ad esempio, la Fondazione Cariparo, che sta portando avanti un vasto programma per la costruzione di 6 strutture sportive polifunzionali nelle province di Padova e di Rovigo, con un impegno economico di oltre 15 milioni di euro.

L’impegno a favore di scuole più sicure. Fondazioni di origine bancarie impegnate anche contro l’emergenza rappresentata dalla sicurezza degli edifici scolastici. Secondo quanto riporta Acri, infatti, oggi in Italia più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali. Una su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8 per cento è stato progettato secondo la normativa antisismica.
Tantissime le Fondazioni attive in questo campo, a sostegno di piccoli e grandi interventi. La Fondazione Carilucca, ad esempio, negli ultimi anni ha erogato più di 32 milioni di euro solo per l’edilizia scolastica, e che per il prossimo triennio ha stanziato altri 10 milioni di euro. Il tutto grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto insieme a Regione Toscana, Comune e Provincia di Lucca, che con un bando specifico ha portato alla realizzazione di interventi che vanno dall’adeguamento delle strutture alle vigenti normative all’accessibilità, fino alla costruzione ex novo di strutture meglio corrispondenti alle nuove esigenze. L’impegno delle Fondazioni, tuttavia, genera anche spazi di riflessione su quella che deve essere la scuola del futuro, anche a livello architettonico. Compagnia di San Paolo e Fondazione Agnelli, ad esempio, hanno recentemente avviato il progetto “Torino fa scuola”, coinvolgendo le comunità scolastiche per “disegnare le scuole del futuro, cucite sulle loro idee di scuola e con le caratteristiche più idonee - spiega Acri -. L’iniziativa ambisce a offrire idee e un modello di processo per la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico replicabile in tutto il Paese”.

Educazione finanziaria e la cultura imprenditoriale. Tra i progetti realizzati in tutta Italia, non mancano quelli che preparano i ragazzi alle nuove sfide che dovranno affrontare una volta concluso il percorso scolastico. Come fa la Fondazione Varrone, che nelle scuole secondarie superiori reatine realizza un progetto dedicato all’educazione economica dei giovani. Il progetto si chiama “Impresa in azione” ed è un’iniziativa di formazione riconosciuta dalla Commissione europea. Un progetto simile viene realizzato in Veneto con la Fondazione Cariverona con “La Tua Idea di Impresa”.
Anche l’alternanza scuola-lavoro e l’orientamento universitario e lavorativo offrono spazi d’azione. Le Fondazioni Carisbo e di Venezia, ad esempio, hanno siglato protocolli d’intesa con i rispettivi Uffici scolastici regionali. Con “Into the Future”, invece, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con promuove, un percorso di orientamento riservato agli studenti degli ultimi due anni della scuola secondaria di secondo grado. Un’esperienza che porta i ragazzi all’intero di laboratori e centri di ricerca universitari alla scoperta delle tecnologie d’avanguardia e di nuove opportunità lavorative. (ga)

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