Firenze, il sindaco Nardella al campo rom: “Qui smantelliamo tutto”

L’annuncio durante la visita all’insediamento del Poderaccio, all’indomani dell’alta dell’alta tensione tra rom e fiorentini dopo la morte di Duccio Dini

13 giugno 2018

Il campo rom del Poderaccio
Firenze - comunità rom 2

- FIRENZE - “Qui smantelliamo tutto”. Il sindaco Dario Nardella va al campo rom del Poderaccio e non lascia dubbi: “Via il capo rom entro diciotto mesi”. L’iniziativa arriva all’indomani dell’alta tensione tra rom e fiorentini, in seguito all’inseguimento stradale tra auto guidate da rom in cui ha perso la vita il giovane innocente Duccio Dini, di cui giovedì si terranno i funerali. 

“Come abbiamo già smantellato il campo nomadi dell’Olmatello – ha detto il sindaco - faremo anche con quello del Poderaccio: abbiamo già demolito 30 case, e oggi ho riunito d’urgenza la giunta. Metterò a punto un piano per accelerare la demolizione del Poderaccio che sarà fatta in 18 mesi”. Nardella ha visitato l’insediamento, regolare e riconosciuto dal Comune, insieme al questore, al comandante dei carabinieri e della municipale, ad alcuni assessori e al presidente del quartiere 4. 

Firenze - comunità rom 3

In seguito al superamento del campo, per le famiglie che vi risiedono saranno individuate “soluzioni abitative alternative, senza alcun privilegio, senza ricorrere a case popolari, né a misure ad hoc come villaggi precostituiti. Questa è la nostra linea: non c’è accoglienza senza legalità”,

 

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