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Ramadan, a Firenze campo sportivo gratuito per la preghiera finale

Il presidente della società sportiva Florigafir, ex calciatore professionista, domattina apre le porte a migliaia di fedeli: “E’ un bisogno sociale, non vogliamo soldi. E i fedeli lasciano la struttura più pulita di come l’hanno trovata”

14 giugno 2018

FIRENZE – Finisce il Ramadan e il campo sportivo della Floriagafir, come già avvenuta negli ultimi anni, si prepara ad ospitare gratuitamente migliaia di fedeli musulmani per la preghiera finale. Appuntamento domani mattina a partire dalle 8. Il campo sportivo, di proprietà comunale, è gestito dal presidente della Floraigafir Paolo Ricci, ex calciatore professionista, che tutti gli anni sceglie di mettere a disposizione gratuitamente la struttura: “Non vedo perché non dovrei farlo, la concessione comunale prevede di mettere a disposizione il campo in caso di bisogni sociali. Quello dei 30mila musulmani fiorentini è un bisogno sociale, non hanno spazi adeguati in cui pregare e siamo contenti di mettere loro a disposizione il nostro campo”. 

Poi aggiunge: “Forse il primo anno ho avuto qualche perplessità, ma soltanto perché avevo paura che 30mila persone potessero sporcare e deteriorare la struttura, invece niente del genere è mai accaduto. Anzi – aggiunge Ricci – lasciano il nostro terreo di gioco più pulito di quando sono entrati, sono persone straordinarie e molto educate. E credo sia assurdo identificare e giudicare le persone in base alla religione”.

Ogni anno, al termine della preghiera alla Floraigafir, i fedeli musulmani lasciano un’offerta libera come forma di ringraziamento. “Ogni anno raccogliamo circa 200-300 euro, che servono per ripagare la generosità dei nostri custodi e dei nostri baristi che tengono aperta la struttura per il Ramadan”.

 

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