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Firenze, l’ospedale di Santa Maria Nuova festeggia 730 anni

Al via per l’occasione una raccolta fondi straordinaria per ristrutturare i sotterranei dell’ospedale, dove Leonardo Da Vinci faceva le dissezioni anatomiche. L’assessore Saccardi: “Bellissimo recuperare il percorso sotterraneo”

18 giugno 2018

FIRENZE – L’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze festeggia i 730 anni dalla sua fondazione, un anniversario importante per l’ospedale più antico della città, in occasione del quale la Fondazione Santa Maria Nuova Onlus organizza il 21 giugno un primo appuntamento: una “Cena di Gala” (su invito) di raccolta fondi per finanziare un progetto di recupero e valorizzazione dei sotterranei dell’ospedale che ospitano le cosiddette “vasche di Leonardo”, chiamate così perché secondo una leggenda Da Vinci avrebbe eseguito qui dissezioni anatomiche (ma la ricerca storica smentisce), e il percorso sotterraneo che le suore oblate, antiche “infermiere” dell’ospedale, percorrevano per raggiungere la corsia che ospitava le pazienti.

"E’ stato bello e intelligente ricordare che questo ospedale ha 730 anni - ha commentato l'assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi durante la conferenza stampa di questa mattina - L’Azienda in questi anni ha proceduto all’ammodernamento dell’ospedale salvaguardandone il suo valore storico. Oggi ci si appresta attraverso la Fondazione a recuperare la parte sotterranea. Sarebbe bellissimo se riuscissimo a recuperare anche il percorso sotterraneo di collegamento fra l’ospedale e il Convento delle Oblate”. Sul patrimonio di grandissimo valore dell’ospedale, si è soffermato anche il direttore generale dell’Azienda, Paolo Morello Marchese. “Qualora si voglia far crescere il percorso museale di Santa Maria Nuova - ha dichiarato Morello - la Fondazione e il Centro documentazione per la storia dell’assistenza e della sanità, possono diventare una realtà unita da mettere a disposizione dell’assessorato per una strategia di valorizzazione unica”. 

Il 23 giugno è attesa una giornata speciale di festeggiamenti che ha inizio alle 11 in Sala Conferenze con la presentazione del libro “Siete contenti? Il libro di Ilaria” (edizioni Sole Ombra), dedicato alla dottoressa Ilaria Meucci, oncologa, prematuramente scomparsa e ricordata da tutti per l’energia e la passione dedicata ai suoi pazienti.

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