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Toscana, in Valdichiana la migliore presa in carico dei non autosufficienti

E’ uno dei risultati dell’attività di monitoraggio, in 23 zone-distretto della Toscana, sull’attuazione della Legge regionale sulla non autosufficienza, realizzata dalla Fnp-Cisl Toscana in collaborazione con la Fondazione Zancan

21 giugno 2018

FIRENZE - In una scala tra 0 e 1 (dove 1 rappresenta il risultato migliore), quella della Valdichiana Aretina è la zona-distretto toscana con la maggiore capacità di presa in carico delle persone anziane non autosufficienti, arrivando ad un punteggio di 0,62, seguita da Alta Valdelsa (0,61) eValdarno Inferiore (0,6); bene anche Amiata Senese-Val d’Orcia, Colline Metallifere, Mugello, Senese (tutte a 0,58) e Valle del Serchio (0,57). La zona meno performante è quella Livornese (0,36), mentre poco meglio fanno Apuane e Colline dell’Albegna (entrambe 0,4). Poco sopra la zona Fiorentina (0,42), che però è tra quelle che migliora di più rispetto a due anni fa (era a 0,3).

Sono alcuni dei risultati dell’attività di monitoraggio, in 23 zone-distretto della Toscana, sull’attuazione della Legge regionale sulla non autosufficienza, realizzata dalla Fnp-Cisl Toscana in collaborazione con la Fondazione Zancan  che è arrivata quest’anno alla quarta edizione. “La Toscana - dice il segretario generale della Fnp-Cisl Toscana, Mauro Scotti – è tra le regioni migliori, abbiamo una legge e stanziamenti regolari, ma i non autosufficienti aumentano e l’intervento è ancora parziale e insufficiente”.

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