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Ogni fermata una storia: Milano raccontata seguendo la linea della metropolitana

Dal parroco pro rifugiati alle streghe di piazza Vetra, fino agli studenti del '68 e ai brigatisti di San Cristoforo: "Un bel viaggio alla scoperta di Milano, che vorrei continuare", spiega Ilaria Bartolozzi, l'autrice di "21 - Storie di Milano". Domenica 24 reading di alcuni racconti davanti ai cantieri delle fermate della M4

22 giugno 2018

MILANO – “Ogni luogo ha le sue storie da raccontare. Storie antiche, storie nuove, storie inventate, storie vere”. Ilaria Bartolozzi, giornalista milanese, ha messo su carta le storie incontrate seguendo il tracciato della futura linea Blu M4. Ha voluto raccontare le vicende che stanno dietro ai nomi di ciascuna fermata. Regalandoci una Milano che non immaginiamo. E i protagonisti dei brevi racconti che formano la raccolta "21 - Storie di Milano", commenta l'autrice, “sono ovviamente i milanesi, che in metropolitana ci vanno tutti i giorni, portandosi dentro pensieri ed emozioni”.

Quelle di Ilaria Bartolozzi sono storie in cui vediamo la città nelle sue varie sfaccettature, e che non solo appassionano, ma fanno riflettere. È il caso della fermata “Segneri”: il racconto parte dal caso del parroco che, sulla chiesa, ha appeso lo striscione “Mediterraneo = Cimitero. Basta!”. “Se io e tutte le persone che sono ora su questa metropolitana e tante altre prendessimo un treno per la Sicilia e poi una nave gigante e andassimo in mezzo al mare, forse qualcosa cambierebbe”, scrive Ilaria Bartolozzi. Oppure in “Vetra”, troviamo la storia di “donne che si ribellavano e non si piegavano al potere degli uomini”, e che per questo venivano messe al rogo come streghe. Un passato che si fa attuale e che fa pensare alle molte parti del mondo in cui la condizione delle donne non è migliorata. Negli altri racconti, mescolati fra “cotte” giovanili e vicende del quotidiano, s'incontrano figure chiave della storia italiana: gli studenti del Sessantotto in “Sant'Ambrogio” e i brigatisti, tra cui Renato Curcio, ricordati da una madre in “San Cristoforo”.

"Ogni passeggero porta dentro di sé pensieri ed emozioni durante i viaggi in metropolitana e su e giù per le scale mobili -spiega l'autrice-. Storie, persone ed emozioni s'incrociano e si mescolano. Mi sono divertita a scattare le foto e a dipingere le immagini che accompagnano ciascuna di loro. Un bel viaggio alla scoperta di Milano, che vorrei continuare".
Domenica 24 giugno alcuni di questi racconti saranno letti ad alta voce dai volontari del Sistema Bibliotecario milanese davanti ai cantieri delle fermate della linea Blu, in un evento itinerante attraverso viale Argonne, piazza Sant'Ambrogio, piazza Vetra e piazza Tirana. Un'occasione per scoprire un volto della città che spesso, immersi nella fretta del quotidiano, non notiamo. E tutti i racconti sono sulla pagina Facebook dell'evento "21 - Storie di Milano". (Francesco Mauri)

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