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Ecco #DonareMiDona, contest artistico degli studenti dove vince la solidarietà

L'iniziativa, promossa dall'Istituto Italiano della Donazione, rientra nei progetti per il Giorno del Dono 2018. Le 50 opere realizzate dagli studenti sono tutte sul sito di Iid, pronte per essere votate. Patriarca: “Smontiamo lo stereotipo dei giovani disinteressati alla solidarietà. Non esiste solo il tornaconto economico”

27 giugno 2018

MILANO – Chi ha detto che i giovani non si interessano più alla solidarietà? L'adesione di 80 scuole italiane al Giorno del Dono 2018 è segno evidente del contrario. L'iniziativa, organizzata dall'Istituto Italiano della Donazione (Iid) in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, è nata per avvicinare cittadini e aziende al tema del dono, con diversi tipi di iniziative e contest. Uno fra tutti è quello che ha coinvolto 50 scuole divise fra primarie e secondarie. E ora il concorso entra nella sua fase finale: fino al 9 settembre sono aperte le votazioni on-line (sul sito di Iid, giornodeldono.org/scelta-contest) che designeranno i progetti vincitori nelle varie categorie.

#DonareMiDona è l'hashtag scelto per il contest, giunto quest'anno alla sua quarta edizione, che ha visto gli studenti di 15 regioni italiane riscoprire e approfondire il valore della donazione e della solidarietà. E non solo nella teoria: sempre più istituti hanno aderito a un altro progetto di Iid: “Scuola e Volontariato”, nato a Napoli e diffusosi in breve tempo anche in Sicilia. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, ha permesso a circa cento ragazzi di entrare nelle numerose associazioni del proprio territorio e sperimentare in prima persona cosa significa aiutare gli altri facendo volontariato. 

Il risultato? Cinquanta video e disegni che fanno riscoprire numerosi modi in cui è possibile prendersi cura degli altri. Non solo economicamente: tempo, attenzione ed energie sono solo alcuni dei “doni” evidenziati nelle opere degli studenti. Una galleria di lavori artistici, poesie, disegni e soprattutto tanto colore – sottolinea l'organizzatore in una nota – perché donare è anche “tirare fuori tutta l’allegria”,  come scrive una delle classi coinvolte. “Una partecipazione sempre in crescendo – commenta Edoardo Patriarca, presidente di Iid –, segnale che conferma la nostra idea di base: i giovani italiani non sono solo quelli dipendenti da smartphone e disinteressati al mondo della solidarietà, ma anche coloro che sono attenti ai valori dell'essere solidali e ne capiscono importanza.”

I progetti legati al Giorno del Dono non si limitano a questo: chiunque, da aziende a comuni, può aderire alla giornata del 4 ottobre, attraverso iniziative come dibattiti, incontri e raccolte fondi. O anche solo moralmente, partecipando da singolo cittadino. Il giorno del dono, infatti, “è un'occasione per raccontare un Paese diverso – spiega Patriarca –, pieno di valori non individuali, ma solidali. La nostra prossima sfida riguarda le imprese: l'obiettivo è far capire agli imprenditori l'importanza della solidarietà, che va oltre al tornaconto economico”. (Francesco Mauri)

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