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Al museo con l’Alzheimer, in Toscana i luoghi dell’arte sono accessibili

L’iniziativa regionale ‘Musei toscani per l’Alzheimer’ permette agli anziani malati di Alzheimer di visitare e apprezzare i principali luoghi dell’arte

27 giugno 2018

FIRENZE - Al museo con l'Alzheimer, potendo comunque apprezzare e godere le opere d'arte e gli spazi che le ospitano, usufruendo della guida di persone esperte e di visite concepite proprio per le persone che soffrono di questa malattia degenerativa e per i loro accompagnatori. E' il senso dell'iniziativa ‘Musei toscani per l’Alzheimer’, realizzata dalla Regione in collaborazione con decine di musei in ogni provincia.

"L'arte e la cultura sono rivolte a tutti, ed è giusto che tutti possano fruirle - commenta l'assessore alla cultura e vicepresidente della Regione Monica Barni -. Anche quelle persone che soffrono di una malattia degenerativa che le limita molto, come l'Alzheimer, e i loro familiari e accompagnatori, che mai si avventurerebbero nelle sale di un museo in compagnia del proprio congiunto. Il progetto che abbiamo messo a punto è rivolto proprio a loro, e ci auguriamo che possano goderne il maggior numero di persone possibile. Anche i musei possono contribuire a rendere la società più amichevole nei confronti della demenza".

Al progetto hanno aderito musei di quasi tutte le province toscane. Sulle pagine del sito si trova l'elenco dei musei organizzato per provincia. Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotare, e sul sito è pubblicato anche il calendario delle visite per tutta l'estate, fino al 31 agosto.

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