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Disabilità, al Parco Amendola di Modena un'area giochi inclusiva

Manutenzione di alcune strutture di appoggio dei giochi per i bambini e installazione di uno scivolo e un'altalena ad accesso facilitato per tutti i bambini, anche quelli con difficoltà motorie. Intervento possibile grazie a Sanofi-Genzyme. Csi: “Il gioco come lo sport è strumento di inclusione sociale”

30 giugno 2018

MODENA – Ha inaugurato a Modena la nuova area giochi Camelot del Parco Amendola di Modena. Oltre alla manutenzione delle strutture di appoggio dei giochi per i bambini, sono state installate 2 giostre, uno scivolo e un'altalena, ad accesso facilitato per tutti i bambini, anche quelle con difficoltà motorie. “Il nuovo spazio inclusivo è accessibile anche ai bambini con disabilità o difficoltà motorie – ha detto Elisa Cantergiani di Csi – Ecco che il gioco, come lo sport, diventa strumento di inclusione sociale ed è questa la strada che il nostro comitato da anni percorre”. L'intervento è stato realizzato dal Comune di Modena grazie al contributo di Sanofi-genzyme e alla raccolta fondi realizzata in occasione della Giornata delle malattie rare, e in collaborazione con Csi Modena e Fondazione San Filippo Neri. “Siamo orgogliosi di aver contributo a rendere più accessibile l'area giochi di un bellissimo parco della nostra città anche ai bimbi con difficoltà motorie – ha detto Enrico Piccinini, general manager di Sanofi-Genzyme – E siamo felici che questi risultati siano frutto di attività realizzate durante un'importante giornata di sensibilizzazione come la Giornata delle malattie rare, che ci vede da diversi anni a fianco del Comune, degli enti del territorio e di Uniamo-Federazione italiana malattie rare”.

Quello del Parco Amendola è il quarto progetto di area verde inclusiva che viene realizzato dopo il Parco Ferrari, l'oasi di via Marconi e il laghetto del Parco di Modena est. “Un ringraziamento a tutti coloro che con il loro impegno per la Giornata delle malattie rare hanno reso possibile dare continuità a progetti che hanno un valore sia ambientale che sociale per la città – hanno detto gli assessori all'Ambiente, Alessandra Filippi, e ai Lavori pubblici e Sport, Giulio Guerzoni – Grazie alla collaborazione, tra l'ente pubblico, i privati e le associazioni tra cui il Csi che hanno portato a risultati che da soli non avremmo raggiunto, in un percorso che intendiamo proseguire”. 

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