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Tuttixtutti. Premiati i 10 progetti di utilità sociale delle parrocchie italiane

Case di accoglienza, laboratori di vario tipo, taxi solidali e multiservice per aiutare chi è in difficoltà nel territorio della propria parrocchia. Sono queste le idee premiate dal concorso della Cei a favore di iniziative di solidarietà da sviluppare nelle comunità di tutta Italia

06 luglio 2018

ROMA - Una casa per accogliere chi è nel bisogno, una “Multiservice solidale” per chi è senza lavoro, una stireria a sostegno di donne in difficoltà e un Taxi sociale per chi vive in condizioni di povertà strutturali e marginalità sociali in campagna o nelle periferie urbane e sociali. Sono alcuni dei 10 progetti vincitori dell’ottava edizione del concorso Tuttixtutti promosso dal servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica (Spse) a favore di progetti di utilità sociale a favore della propria comunità sviluppati dalle parrocchie italiane. Dieci i progetti premiati provenienti da tutta Italia. Ad ognuna delle dieci migliori idee sono state assegnate risorse fino ad un massimo di 15mila euro, premio riservato al progetto più meritevole.“Chi aiuta davvero, si fa anche aiutare”, recita uno slogan del concorso.

Il primo premio per l’edizione 2018 va alla parrocchia Santi Pietro e Paolo di Catania che ha presentato il progetto “Accogliere”. Grazie al lascito di una casetta alle pendici dell’Etna da parte del parroco Giovanni Pirro, scomparso nel 2009, la parrocchia ha deciso di ristrutturare la struttura, denominata Casa Accoglienza Giovanni Pirro, per metterla a disposizione delle famiglie, sia italiane che straniere, in grave difficoltà. Il progetto presentato dalla parrocchia di Catania verrà sostenuto, quindi, con 15mila euro. “Le spese relative al finanziamento e ai bisogni delle persone che vi abitano - si legge nel progetto -, sono a totale carico di circa 45 famiglie e singoli parrocchiani”. Dal maggio 2017, la casa ha accolto prima una coppia di nigeriani con un bambini, poi una ragazza madre insieme a suo figlio. “Un’esperienza che ha fatto crescere la comunità - spiegano i promotori del progetto di Catania - e dato la possibilità a tre famiglie di superare il momento critico attraversato”. 

Si piazza al secondo posto il progetto di una “Multiservice solidale” proposta dalla parrocchia del Sacro cuore in Soria di Pesaro. “Il progetto intende dare avvio ad un’attività in gruppo di piccoli servizi diversificati di pulizia, riparazioni, giardinaggio, facchinaggio, tinteggiatura - spiegano nel progetto i parrocchiani di Pesaro -, attraverso l’acquisto di attrezzature da lavoro, da mettere a disposizione nella forma del “prestito d’uso” o con richiesta di restituzione della somma equivalente, senza garanzie materiali”. Al progetto andranno 12mila euro, una cifra in grado di soddisfare il fabbisogno economico del primo anno di attività. “Il progetto si rivolge a persone giovani e in età adulta che necessitano di opportunità lavorative e che si trovano in situazione di vulnerabilità economica", si legge nel progetto. Alla Casa della Misericordia, progetto presentato dalla parrocchia S. Maria della Fiducia a Roma, invece, va il terzo posto (10mila euro). “La parrocchia intende realizzare un’opera di carità per venire incontro alle moltissime richieste della popolazione del territorio che chiede un sostegno economico in situazioni di grave povertà - spiegano nel progetto -. La Casa della Misericordia intende offrire a circa 1.000 famiglie della parrocchia e del territorio servizi quali la distribuzione di viveri, di vestiario e farmaci”. Il progetto prevede anche un servizio docce e di medicina di base, quelli di patronato e di orientamento lavoro. L’obiettivo è anche quello di aprire una mensa sociale per quattro sere a settimana per sostenere i senza fissa dimora della zona. 

Ai tre progetti da podio se ne aggiungono altri sette sparsi in tutta Italia. A partire dal progetto “Leali verso l’umanità” che verrà realizzato a Como, nella parrocchia di SS. Pietro e Paolo. Il progetto riceverà 8mila euro - si è piazzato al quarto posto - e “prevede la messa in opera di una stireria e collegata attività di riparazione e riuso di capi di abbigliamento con finalità di occupazione lavorativa per donne - si legge nel progetto -, madri sostegno di famiglia, anche in occupazione temporanea che attraversano momenti di difficoltà sociale”. Ci sono poi le ludoteche che verranno realizzate dalla parrocchia Cristo Re di Valderice, in provincia di Trapani, che con un quinto posto riceveranno 6mila euro per il progetto “Giochi senza sbarre …e non solo!” dedicato ai bambini che accedono presso la casa circondariale di Trapani per far visita ai genitori detenuti. Al sesto posto (5mila euro) la parrocchia San Pietro Martire di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, per l’iniziativa di animazione territoriale “Progetto Noi. Nuovi Orizzonti insieme”. La parrocchia di Santa Marina Vergine di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, invece, realizzerà il progetto “Diamo vita ai giorni”, grazie al settimo posto e 4mila euro di premio. “Il progetto intende restituire dignità a quelle persone costrette a vivere nella solitudine e nelle marginalità soprattutto a causa di mancanza di trasporti nel territorio - spiega il progetto -. Il progetto intende camminare su due binari e con due azioni parallele: il Taxi Sociale e il percorso laboratoriale denominato RealizzAbili”.  

Gli altri premi del concorso sono stati assegnati alla parrocchia Cristo Re di Grosseto che riceverà 3 mila euro per il progetto “Orto al di là delle sbarre”, rivolto ai detenuti del carcere di Massa Marittima inseriti in un progetto di collaborazione con la parrocchia. Al nono posto la parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Grottaferrata, in provincia di Roma, per il progetto “Tutti in LabOratorio!”, che verrà sostenuto con 2mila euro. Si tratta di un laboratorio per la formazione e lo sviluppo in ambito robotico e multimediale, si legge nel progetto. I principali destinatari saranno i giovani, ma anche gli anziani e quanti abbiano bisogno di formazione. Infine, al decimo posto, il progetto “Lab-Oratorio solidale” proposto dalla parrocchia San Nicola di Bari di San Pietro a Maida, in provincia di Catanzaro. Un laboratorio di cucina e un orto comune che punta ad offrire sbocchi professionali e formativi ragazzi della parrocchia. Al progetto andrà un contributo di mille euro.

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