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Ceta, Campagna Stop Ttip a Di Maio: “Bene. Ora incontro urgente su tutti i trattati"

La Campagna Stop TTIP/Stop Ceta accoglie con favore le parole del Ministro dello Sviluppo Economico, che ha annunciato la prossima mancata ratifica del trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea. Nel contempo però chiede di opporsi a tutti gli accordi in fase negoziale

14 luglio 2018

ROMA - “Bene lo stop al Ceta del Ministro Di Maio, ora si acceleri il percorso verso la bocciatura degli accordi di liberalizzazione commerciale nell'agenda della Commissione europea”. Questo il pensiero della Campagna Stop TTIP/Stop Ceta, che ha accolto con favore la dichiarazione del Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che ha annunciato la prossima mancata ratifica da parte della maggioranza del trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea (Ceta, appunto,entrato in vigore nel settembre 2017). Una presa di posizione che arriva dopo le forti pressioni della Campagna e di tante realtà della società civile. Un impegno che si aggiunge a quelli del Ministro dell'Interno Salvini e dell'Agricoltura Centinaio, rappresentando dunque un proposito di tutta la maggioranza.

La Campagna Stop TTIP/Stop Ceta prosegue: “Nel Contratto di governo è citato quanto segue: ‘Per quanto concerne Ceta, MESChina, Ttip e trattati di medesimo tenore intendiamo opporci in tutte le sedi, in quanto determinano un eccessivo affievolimento della tutela dei diritti dei cittadini’. Per questo abbiamo scritto una lettera al Ministro Di Maio, chiedendo un incontro urgente nel quale discutere non solo del Ceta, ma di tutti gli accordi in fase negoziale da parte dell'Unione europea, il cui impianto è sostanzialmente analogo: indebolimento del principio di precauzione, meno diritti sul lavoro, messa sul mercato dei servizi pubblici e meno vincoli ambientali. Il tutto, per offrire benefici economici alle grandi imprese che già operano su scala mondiale, mentre le centinaia di migliaia di Pmi che compongono il nostro tessuto economico vengono esposte ad una forte concorrenza, anche sleale”.

“Per un pieno coinvolgimento del Parlamento, inoltre – conclude la Campagna - abbiamo convocato insieme all'Intergruppo Parlamentare No Ceta - che raduna deputati e senatori di tutti gli schieramenti - un incontro alla Camera dei Deputati per il prossimo 17 luglio, aperto alla partecipazione di tutti i parlamentari”.

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