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Migranti, Francia e Malta stavolta dicono sì. La soddisfazione del governo

Francia e Matla accoglieranno 100 dei 450 migranti salvati al largo di Linosa e trasferiti a bordo di due navi italiane. E forse 50 persone anche la Germania. La soddisfazione di Palazzo Chigi. Il M5S: "Complimenti al presidente Conte. Finalmente responsabilità condivise con l'Europa". Salvini: "Non siamo più un Paese colabrodo"

15 luglio 2018

ROMA - "Complimenti al nostro presidente Conte che in poco tempo è riuscito a ottenere rispetto dall'Europa, finalmente le responsabilità sulla gestione dei flussi migratori saranno condivise da tutti i leader Ue". Lo affermano i capigruppo M5S di Camera e Senato, Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli.
"Gli italiani possono essere fieri di avere un Presidente del Consiglio come Giuseppe Conte - continuano -. Dal giorno del suo insediamento ha dimostrato grande competenza e capacità di dialogo. E grazie al suo impegno è stato raggiunto un importante traguardo: il fenomeno migratorio non è piu' un problema italiano ma europeo. Francia e Malta hanno risposto all'appello del nostro Governo e accoglieranno 100 dei 450 migranti che si trovano sulle due navi militari. A breve, inoltre, arriveranno anche le adesioni di altri Paesi europei".

Il risultato. Probabilmente non si tratta di un risultato trionfale. Ma qualcosa si è mosso in merito alla vicenda dei 450 migranti a bordo di un barcone che era stato intercettato da un convoglio costituito da 3 motovedette della guardia costiera ed una della guardia di finanza al largo di Linosa. Alla vista delle unità italiane il barcone si è fermato e dopo alcuni minuti i naufraghi hanno iniziato a lanciarsi in acqua. Grazie all'intervento di una motovedetta della guardia costiera i migranti lanciatisi sono tutti stati recuperati.
le circa 450 persone erano poi state trasferite a bordo del pattugliatore “Protector”, inserito nel dispositivo Frontex, e sul “Monte Sperone” della Guardia di Finanza. Otto migranti, tutte donne e bambini (una delle donne è incinta), erano invece state trasportate a Lampedusa a bordo di motovedette della Guardia Costiera per motivi sanitari. Il barcone era partito ieri mattina dalle coste libiche ed era entrato nella zona Sar (Search and Rescue) italiana.
Subito dopo, si era aperto un contenzionso con Malta, chiamata dall'Italia ad accogliere i migranti. Fino al risultato di ieri sera:  Francia e Malta accoglieranno 100 dei 450 migranti che si trovano sulle due navi militari. E dalle ultime notizie da Palazzo Chigi, sembra che anche la Germania si sia detta disponibile ad accoglierne 50.

Sbarchi. barcone pieno di migranti

I compliimenti di Salvini e la soddisfazione di palazzo Chigi. "Complimenti al presidente Conte per i risultati che sta ottenendo nella gestione dei 450 immigrati! Un traguardo che direi storico per coerenza, concretezza e velocita'! Il nostro è il governo del vero cambiamento. Avanti cosi'!". In questo modo, ieri sera, il vicepremier e ministro dell'interno Matteo Salvini si era espresso sui primi 100 immigrati che saranno accolti da Francia e Malta. Salvini ha telefonato al presidente Conteper complimentarsi per la gestione della crisi. E in effetti trapela soddisfazione a Palazzo Chigi per il risultato raggiunto nella gestione dell'ultimo "caso migranti". Un risultato, tengono a dire dal palazzo, ottenuto grazie alla credibilità e all'autorevolezza che il premier Giuseppe Conte si è costruito agli occhi degli altri leader europei negli ultimi vertici.

C'è da dire che presidente del consiglio per tutto la giornata di ieri, ha gestito in prima persona il caso dei 450 migranti, in una girandola di telefonate e comunicazioni scritte con i partner europei. C'è stata una telefonata con Muscat e poi uno scambio di messaggi con Macron, che ha portato alla loro disponibilità a prendere una quota di migranti.
Poi l'invio di una lettera a Juncker e Tusk, per chiedere l'attuazione delle conclusioni dell'ultimo consiglio Ue, e un'altra lettera ancora a tutti i 27 leader europei per chiedere loro di farsi carico di una parte dei 450 migranti.

La lettera di salvini al Corriere della Sera. "Non siamo più un Paese colabrodo. L'ultimo risultato sono i cento immigrati che volevano arrivare in Sicilia e che Francia e Malta hanno accettato di accogliere. Non era mai successo. Eppure non mi basta: voglio invertire la rotta rispetto ai disastrosi anni del Pd". A risultato acquisito, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha inviato una lettera al 'Corriere della Sera'. Facendo il punto della situazione.
Per il futuro, "l'obiettivo a medio termine - dice il ministro- è aumentare i rimpatri volontari assistiti, tanto che il 16 luglio sarà sottoscritto con la Commissione europea il primo progetto da 6 milioni. A breve ne seguiranno altri tre". Poi, "entro l'anno saranno attivati i nuovi centri permanenti per i rimpatri, come scritto nel contratto di governo - scrive Salvini - L'obiettivo finale è averne almeno uno per regione".

Ancora, Salvini ricorda che "le Commissioni territoriali (quelle che devono riconoscere o meno la protezione internazionale) hanno 250 funzionari in più. Entro fine anno ne arriveranno almeno altri 170".
"Anticipo - ha aggiunto il ministro - che intensificheremo il monitoraggio sui centri di accoglienza: chiuderemo quelli con i gestori coinvolti in inchieste giudiziarie. E proprio per tenere alla larga i furbetti, ridurremo le spese per l'accoglienza. Lo faremo in collaborazione con l'Autorità nazionale anticorruzione. Da 35 euro al giorno per immigrato scenderemo a circa 25, senza ridurre i servizi, con un risparmio di 500 milioni l'anno che investiremo in sicurezza". (DIRE)

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