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"Adotta una gallina" e sostieni l'allevamento bio fatto dai richiedenti asilo

Apiario con laboratorio di smielatura, pollaio e orto sinergico. È il progetto “Take Care” della cooperativa sociale La Venenta di San Giorgio di Piano che dà lavoro a 23 richiedenti asilo e persone con fragilità. Chi adotta può ritirare le uova della galline allevate con metodi naturali

17 luglio 2018

Adotta una gallina 1

BOLOGNA - Sono 23 i beneficiari in totale del progetto denominato “Take Care”, portato avanti dalla Cooperativa sociale onlus La venenta con l’aiuto della Fondazione del Monte, che ha visto l’avviamento di un apiario con relativo laboratorio di smielatura, un pollaio con 40 galline ovaiole e un piccolo orto sinergico, punti di partenza materiali per tre diverse attività che convergono verso un unico scopo: da un lato, dare la possibilità -a richiedenti asilo e persone con fragilità di inserirsi nel mondo del lavoro, dall’altro promuovere integrazione e valori sociali ripartendo dal contatto con la natura. Al momento, spiega la referente Annalisa Callea, tra i partecipanti al progetto, sono 2 i tirocinanti, un ragazzo e una ragazza, impegnati sul campo nella cura di api, galline e dell’orto: “Il periodo di formazione è stato molto importante, 120 ore di laboratorio che inseriscono i partecipanti in percorsi di professionalizzazione, tutto legato alle specificità del territorio e della natura in generale”, e aggiunge “alcuni dei ragazzi che non sono impegnati con noi direttamente sono stati però presi come tirocinanti in aziende locali, abbiamo creato una rete”.

Oltre all’iniziativa "BeeMyJob", nata ad Alessandria dall’Associazione di Promozione Sociale Cambalache, e poi accolta in Calabria, grazie a Comunità Progetto Sud, e in Emilia-Romagna attraverso La Venenta,  ora i riflettori sono puntati su “Adotta una gallina”, nome specifico dell’attività legata all’allevamento delle galline, alla quale può prendere parte tutta la comunità della zona: facendo una donazione annuale, chiunque può sostenere il costo della cura e della manutenzione del pollaio, nell’ottica di creare condivisione e contatto con i ragazzi impegnati nel lavoro. “In autunno prevediamo di attivare ulteriori laboratori sull’allevamento naturale e l’agricoltura biologica, per le persone della comunità e per le scolaresche che vorranno partecipare - prosegue Annalisa - e ovviamente i nostri ragazzi porteranno la loro esperienza, così ci sarà un incontro ancora più diretto tra tutti”. Inoltre, un vantaggio non da poco per le famiglie che sostengono il progetto, è quello di poter ritirare gratuitamente una quota delle uova prodotte dalla sede della Venenta a San Giorgio di Piano (BO).

Adotta una gallina 2

“Il 3 giugno, per la festa della Venenta, abbiamo inaugurato i due spazi per l’apicoltura e per l’allevamento delle galline: c’erano molti rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni locali, anche dell’Unhcr che sostiene il progetto insieme a Banca Intesa. E poi, soprattutto, c’erano molti cittadini, chi conosceva già la cooperativa, che sono venuti e alcuni anche intervenuti: siamo molto contenti che ci sia riscontro, stanno già arrivando richieste di adozioni”, conclude Annalisa. (Elettra Bernacchini)

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