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Casa, a Monsummano inaugurati 18 appartamenti di housing sociale

L'edificio, a pochi passi dal cuore della cittadina termale, vicino ad un centro commerciale e ad uno spazio verde realizzato lungo il torrente Candalla, ha la struttura portante in legno, è dotato di pannelli solari e fotovoltaici ed è realizzato seguendo le moderne pratiche di bioedilizia.

23 luglio 2018

- FIRENZE - Inaugurato il Centro Residenziale di Candalla a Monsummano Terme, intervento di social housing promosso dalla Fondazione Caript in collaborazione con il Comune di Monsummano Terme e realizzato anche con il contributo di Intesa Sanpaolo. Presenti all'iniziativa l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni, il presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli e il presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia Francesco Ciampi.

L'edificio, a pochi passi dal cuore della cittadina termale, vicino ad un centro commerciale e ad uno spazio verde realizzato lungo il torrente Candalla, ha la struttura portante in legno, è dotato di pannelli solari e fotovoltaici ed è realizzato seguendo le moderne pratiche di bioedilizia.
Il complesso abitativo è composto da 18 appartamenti in locazione a canone calmierato, assegnati attraverso un bando pubblico destinato alla cosiddetta "fascia grigia", cioè quella parte di popolazione che ha difficoltà a reperire un alloggio alle condizioni praticate dal mercato ma la cui situazione economico-sociale non è tale da consentire l'accesso al patrimonio residenziale pubblico.

"Questo intervento - ha detto l'assessore toscano alla casa Ceccarelli - è la dimostrazione che enti pubblici e soggetti privati quando lavorano insieme, ognuno per la propria parte, possono realizzare interventi innovativi che danno risposte attese dai cittadini. In particolare il diritto alla casa, insieme a quello al lavoro e alla salute, è indubbiamente fondamentale e deve essere preservato da parte delle istituzioni. Perché la casa è il luogo da cui attingere coraggio e fiducia per guardare avanti. Questa operazione è allo stesso tempo un progetto di riqualificazione, una risposta alle esigenze abitative e un intervento che guarda all'ambiente. Auguri a chi ci abiterà, per stringere anche nuove relazioni e amicizie, e garantire solidarietà e coesione sociale". 

 

 

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