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La musica è integrazione: la "ciurma" Rulli Frulli aprirà il Sinodo dei giovani

Premiato dal Sinodo dei Giovani come "miglior progetto di integrazione". 70 ragazzi, tra cui quindici ragazzi disabili, e strumenti creati a partire da materiali di recupero. Il presidente Bonaccini: "Un modello che ci riempie d'orgoglio"

28 luglio 2018

BOLOGNA - Hanno iniziato a ritrovarsi nel 2010 all'interno di un progetto sperimentale per costruire e suonare strumenti a partire da materiali di recupero come bidoni, tubi, piastrelle e pentole. Oggi, a otto anni di distanza, sono stati chiamati a Roma per suonare al Circo Massimo di fronte a decine di migliaia di persone e a Papa Francesco. Sono i 70 membri dell'orchestra Rulli Frulli di Finale Emilia, in provincia di Modena. Bambini, bambine, adolescenti e giovani: un gruppo composito che è stato -capace di includere quindici ragazzi disabili. Tutti assieme suoneranno tre brani del loro repertorio alla Grande Festa per il Sinodo dei Giovani delle 200 diocesi di tutt'Italia, che si ritroveranno a Roma l'11 e il 12 Agosto. Attese nella Capitale almeno 50 mila persone. I Rulli Frulli, che sono stati scelti dal Sinodo dei Giovani come "miglior progetto di integrazione", apriranno la serata di festa dell'11 al Circo Massimo con il brano "Sabbia", tratto dal loro ultimo album "Arcipelago". Poi seguirà il concerto con nomi di artisti nazionali e internazionali che saranno svelati ufficialmente nei prossimi giorni.

"Per noi è un grandissimo onore andare a Roma", dice Federico Alberghini, insegnante che ha ideato la banda e che ora la guida assieme ai docenti Marco Golinelli, Federico Bocchi e Sara Setti.  A Roma si recheranno in tutto più di 200 persone: ci saranno i 70 giovani e giovanissimi musicisti assieme ai loro strumenti creati a partire da materiali di recupero; e ci saranno anche parenti, amici e genitori. In tutto partiranno tre pullman e due furgoni. "Sarà una carovana che da Finale Emilia porterà musica e entusiasmo a Roma", aggiunge Alberghini.

"Non uso molte volte la parola 'modello' - commenta Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia - ma questa volta il termine è proprio quello giusto. Questa dell'Orchestra Rulli Frulli è una delle esperienza più belle che mi sia fino ad ora capitato di sostenere e fare crescere. Il fatto che Papa Francesco li abbia scelti dimostra il valore di questi ragazzi". "Questa band ha una magia unica - spiega l'assessore regionale alla ricostruzione post terremoto Palma Costi - Il sapersi tutti diversi dà loro una forza incredibile".

La Rulli Frulli ha già incontrato Papa Francesco durante il viaggio del Pontefice in Emilia nel 2017, quando il Santo Padre visitò le zone terremotate. L'orchestra può vantare già un'esibizione ad Expo' 2015 e, l'anno seguente, al Concertone del Primo Maggio di Roma. Nel 2012 la sede della Rulli Frulli fu colpita dal terremoto che devastò l'Emilia, i suoi musicisti si ritrovarono senza locali dove provare ma continuarono a suonare, inizialmente in spazi di fortuna e successivamente nelle sede di Finale Emilia della ong Mani Tese, diventata poi il quartiere generale del gruppo.

I Rulli Frulli sono una delle tante band della Fondazione Scuola di Musica "Carlo e Guglielmo Andreoli" di Mirandola. "Abbiamo oltre 1100 allievi e 102 bimbi e ragazzi disabili", spiega la Presidente della fondazione Elena Malaguti. "Inclusione, crescita musica e umana sono il pane quotidiano della Rulli Frulli e delle nostre altre orchestre. La nostra scuola diretta ad Mirco Besutti ha fatto della musica d'insieme un 'dover essere' e del mutuo sostegno una prassi metodologica e di vita". (Giovanni Stinco)

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