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Camping river: nonostante la Corte Ue, è in corso lo sgombero

Sono in corso da questa mattina presto le operazioni di sgombero del Camping river. In anticipo di un giorno rispetto alle previsioni dopo la sospensione della Corte di Strasburgo. Entro oggi, tutti dovranno lasciare l'insediamento. I vigili hanno impedito l'accesso ai cronisti

26 luglio 2018

Foto: Agenzia DIRE
Camping river sgombero 1

Sono in corso da questa mattina presto le operazioni di sgombero del Camping river. In anticipo di un giorno rispetto alle previsioni dopo la sospensione della Corte di Strasburgo, 150 agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio facendo sgomberare il campo di via Tenuta Piccirilli. Entro oggi, si apprende da fonti interne al Comando, tutti dovranno lasciare l'insediamento. Per il momento le operazioni starebbero procedendo senza disordini.

Al via operazioni di assistenza sociale per gli abitanti del camping. Al momento altre 20 persone hanno accettato l'offerta di accoglienza presso le strutture del sistema allestito dai servizi sociali di Roma Capitale. Così una nota del Campidoglio. 

Foto: Agenzia DIRE
Camping river sgombero 2

I vigili impediscono accesso a cronisti durante sgombero. Andranno avanti probabilmente tutta la giornata le operazioni di sgombero. Alla Polizia locale si sono aggiunti anche alcuni blindati della Polizia di Stato. Intanto ai molto cronisti presenti non è consentito assistere agli sgomberi. I caschi bianchi hanno infatti impedito il passaggio all'inizio di via Tenuta Piccirilli dove sorge l'insediamento. Dal Campidoglio fanno sapere che le motivazioni dello sgombero odierno sono riconducibili alla "volontà di tutelare i diritti umani e scongiurare un'emergenza sanitaria". Inoltre, "proseguono le offerte su 2 livelli: inclusione abitativa e lavorativa valide fino al 30 settembre". E ancora, sempre da palazzo senatorio fanno che "la prima famiglia composta da 5 persone sta lasciando e si sta trasferendo in una struttura di accoglienza che consente al nucleo di restare unito". Ad ora tuttavia, non e' dato sapere quale sarà il destino delle altre 50 famiglie presenti al campo, qualora nuovamente non dovessero nuovamente accettare le offerte del Campidoglio.

"Questo e' l'unico campo che funzionava a Roma- hanno detto i rappresentanti delle associazioni che in questi mesi si sono presi cura degli abitanti- qui non è mai entrato un oggetto rubato, non è mai stato fatto un rogo e vi era un 90% di scolarizzazione. Quello che sta succedendo qua è un crimine". 

Foto: Agenzia DIRE
Camping river sgombero 3

Dalle Forze dell'Ordine violenze durante gli sgomberi. "Appena sono arrivati gli agenti, tutti gli abitanti erano già pronti con la valigia. Nonostante questo le Forze dell'Ordine hanno usato violenze su di noi. Oltre a spintoni e strattonamenti hanno dato uno schiaffo a una bambina e hanno usato lo spry al peperoncino su una donna". A dirlo è Senada, abitante del Camping river e madre di 10 figli, durante gli sgomberi in corso oggi.

"Questa mattina sono venuti per buttarci fuori, ci hanno detto 'buoni uscite fuori’. C’è stata violenza, hanno messo le mani addosso alle donne con spinte e usato lo spray al peperoncino su una signora, mi pare. Qualcuno è uscito volontariamente, qualcuno è svenuto, le donne strillavano. Io ora sto andando a prendere la roba, darò anche una mano a qualcuno. Qualcuno ha accettato le proposte del Comune". A parlare Giorni, 31 anni, uno dei residenti del Camping River.

"Io sapevo che la sospensione dello sgombero è fino a domani e invece non gliene frega niente. Non ce lo aspettavamo, stavamo tutti dentro tranquilli. C’è gente che è svenuta ma non è stata fatta nessuna violenza contro i bambini".

I vigili: nessuna violenza ai danni dei residenti. Il Comando del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale fa presente che le operazioni al Camping River si stanno svolgendo in maniera del tutto pacifica. Sono quindi false le voci secondo le quali sarebbe stata usata violenza ai danni dei residenti e utilizzato lo spray al peperoncino. L'ingresso al campo è avvenuto, tra l'altro, con personale dei servizi sociali di Roma Capitale, che ha da subito offerto assistenza alloggiativa alternativa, accettata da alcuni nuclei familiari. L'intera attività è stata video registrata, a testimonianza della correttezza e del rispetto utilizzati verso donne, uomini e soprattutto bambini. Tutti i filmati saranno consegnati alla Procura della Repubblica. 

Cumuli di vestiti, materassi, mobili e oggetti di ogni tipo. È questo lo scenario all'esterno del Camping river dove da questa mattina alle 8 sono in atto le operazioni di sgombero da parte della Polizia di Roma Capitale e della Polizia di Stato. La maggior parte dei residenti, alcuni in preda alla disperazione, si trovano all'esterno del campo e hanno giurato di non muoversi da lì. Emblematica la scena di una bambina che, piangendo, chiede alla madre di poter "tornare a casa", avviandosi verso l'entrata del campo ormai transennato. Intanto, altre 10 persone, oltre alle 14 iniziali, avrebbero accettato di tornare nel loro Paese di origine. (DIRE)

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