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Afghanistan, matrimoni precoci in calo. "Bambini privati dell'infanzia"

Primo studio sul fenomeno nel paese di Unicef e ministero del Lavoro, affari sociali, martiri e disabili: diminuzione del 10% in 5 anni. Nel 42% delle famiglie almeno un membro della famiglia si è sposato prima dei 18 anni. L'impatto su salute, istruzione e sviluppo economico

30 luglio 2018

Roma - L'Unicef e il Ministero del Lavoro, degli Affari Sociali, dei Martiri e dei Disabili (MoLSAMD) hanno lanciato il primo studio globale sul matrimonio infantile in Afghanistan. Sebbene nel paese si sia registrata una riduzione dei matrimoni precoci, questa pratica rimane elevata. Il matrimonio infantile e' diminuito del 10% nell'arco di cinque anni. Lo studio ha mostrato che nel 42% delle famiglie almeno un membro della famiglia si e' sposato prima dei 18 anni. Tuttavia, esistono significative disparita' regionali, che variano dal 21% delle famiglie nel Ghor al 66% in Paktia, con almeno un membro che si e' sposato prima dei 18 anni.

Lo studio e' stato condotto in cinque province dell'Afghanistan - Bamyan, Kandahar, Paktia, Ghor e Badghis - che rappresentano aree urbane, semiurbane e rurali. Utilizzando metodi di ricerca sia qualitativi che quantitativi, lo studio mette in evidenza molteplici fattori alla base del matrimonio precoce, integrando gli studi gia' esistenti. Lo studio ha rilevato che nel 78% delle famiglie i padri sono coloro che decidono in materia di matrimonio, mentre il 55,7% degli intervistati concordano sulla necessita' di consultare coloro che si devono sposare. "Questo studio è unico, non solo si basa su studi precedenti, ma analizza il matrimonio infantile in Afghanistan da varie angolazioni, fornendo cosi' un quadro completo di questa pratica", dice Faizullah Zaki, Ministro degli Affari Sociali, Martiri e Disabili dell'Afghanistan. I risultati dello studio, concluso sotto il coordinamento del MoLSAMD, mostrano che la situazione della sicurezza, la poverta', le convinzioni profondamente radicate e le norme sociali pongono le ragazze in una posizione di svantaggio. In generale, vi e' una comprensione limitata dell'impatto negativo del matrimonio precoce sulle bambine.

L'attenzione si concentra spesso sull'impatto del matrimonio infantile sulla salute, con una comprensione limitata dell'impatto del matrimonio precoce su istruzione, nutrizione e partecipazione delle bambine e delle donne allo sviluppo economico.

"Il matrimonio precoce e' in leggero calo in Afghanistan, e noi elogiamo gli sforzi incessanti del governo per ridurre questa pratica e il loro forte impegno per i diritti dei bambini", dice Adele Khodr, rappresentante dell'Unicef in Afghanistan. "Tuttavia, e' necessaria un'ulteriore azione consolidata da parte dei diversi attori della societa' per porre fine a questa pratica e raggiungere l'obiettivo di porre fine al matrimonio precoce entro il 2030". Il matrimonio infantile "e' una terribile violazione dei diritti umani e priva i bambini della loro istruzione, della loro salute e dell'infanzia", dice Zaki. "Poiche' tutti i genitori vogliono il meglio per le loro figlie e i loro figli, dobbiamo lavorare insieme per porre fine al matrimonio dei figli". E ancora: "Il matrimonio infantile rompera' il ciclo intergenerazionale della poverta' e dara' alle ragazze e alle donne l'opportunita' di impegnarsi e partecipare pienamente alla loro societa'", dice Khodr, "L'inserimento di tutte le ragazze a scuola e' un elemento chiave per ridurre il matrimonio infantile ed e' importante convincere i genitori, specialmente i padri, a mandare le loro figlie a scuola". (DIRE)

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