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Aggressione Pistoia, don Biancalani: “La politica non sminuisca questi episodi”

Il parroco di Santa Maria Maggiore a Vicofaro: “La preoccupazione e il timore aumentano, adesso si comincia a sparare. Da quando Salvini ha condiviso la foto dei nostri migranti in piscina, non viviamo più”

03 agosto 2018

PISTOIA – “La preoccupazione e il timore aumentano, adesso si comincia a sparare, la politica tende a sminuire questi episodi ma bisogna prenderli molto sul serio”. E’ quanto ha detto don Massimo Biancalani, parroco di Santa Maria Maggiore a Vicofaro (Pistoia), a poche ore di distanza dall’aggressione denunciata da un profugo gambiano 24 anni. “Da quando l’anno scorso Salvini ha postato sul suo profilo la foto dei nostri migranti che facevano il bagno in piscina, noi non viviamo più. Ci arrivano spesso offese cartacee, telematiche, molte di queste sullo stesso profilo di Salvini, non ritengo giusto che questa persona sia passiva di fronte a questo diluvio di offese”.
E poi: “La nostra è una comunità religiosa, parrocchiale e ritengo che nella chiesa non ci sia spazio per ideologie razziste. Non si può dire di essere cristiani se si lasciano migranti in mano agli aguzzini libici”.

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