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Esplosione a Bologna, volontari al fianco dei cittadini

Allertati da subito, i volontari della Protezione civile della Consulta provinciale di Bologna hanno allestito 2 infopoint per raccogliere le esigenze dei cittadini coinvolti dall'incidente. Una trentina le persone ancora fuori casa, di cui 10 in hotel. “Siamo presenti anche oggi, situazione più tranquilla”

07 agosto 2018

BOLOGNA – Sono una ventina i volontari della Protezione civile della Consulta provinciale di Bologna intervenuti ieri, accanto a Vigili del fuoco, Municipale e Vigili urbani, nel quartiere Borgo Panigale, dove vivono circa 2.500 persone, coinvolto dall'incidente avvenuto sul raccordo autostradale della A14 che passa proprio vicino alle case. “Siamo stati allertati da subito – racconta Matteo Castelli – e abbiamo allestito 2 infopoint per raccogliere le esigenze dei cittadini”. Il tamponamento tra un'autocisterna che trasportava gpl e un camion carico di liquido infiammabile ha provocato, infatti, un'esplosione che ha fatto crollare il ponte della tangenziale che corre parallelo all'autostrada, fatto esplodere decine di auto di due concessionari, danneggiato case, ristoranti e negozi. Una persona è morta, l'autista dell'autocisterna, e una settantina sono rimaste ferite, di cui 14 in modo grave.

Le persone che si sono rivolte agli infopoint della Protezione civile chiedevano informazioni per i danni subiti dalla propria casa, “si tratta soprattutto di vetri e infissi rotti, pochi i danni strutturali”. I volontari sono rimasti fino a mezzanotte di ieri, “fino a quando i Vigili del fuoco che hanno fatto i sopralluoghi alle abitazioni hanno dato il via libera per rientrare nelle case”. E sono presenti anche oggi con un infopoint, “la situazione è più tranquilla, ma siamo lì per dare assistenza e informazioni ai cittadini che erano fuori casa e nel frattempo sono rientrati”.

Sono circa una trentina le persone fuori casa, di cui 10 in hotel messi a disposizione gratuitamente dal Comune e le altre da parenti e amici, come ha fatto sapere l'assessore comunale alla Sicurezza, Alberto Aitini, intervistato da Radio Città del Capo. “Abbiamo cercato di far rientrare in casa il maggior numero di persone possibili – ha detto Aitini -, ovviamente dopo le verifiche dei Vigili del fuoco. Sono poche le abitazioni con danni strutturali, 4/5, le altre hanno vetri rotti e piccole crepe”. Per chi è fuori casa perché in ferie e rientrerà nei prossimi giorni, l'assessore invita a contattare prima i Vigili del fuoco o a recarsi presso il punto informativo allestito in via Panigale 5. Aitini ha rassicurato cittadini e aziende sulla presenza di vigili e forze dell'ordine per evitare episodi di sciacallaggio.

Questa mattina il premier Giuseppe Conte ha visitato 2 feriti ricoverati al Bufalini di Cesena, un poliziotto del commissariato di Santa Viola a Bologna, tra i primi a prestare soccorso sul luogo dell'incidente, e un ragazzo di 17 anni: entrambi ustionati, non sono in pericolo di vita. Dopo aver sorvolato in elicottero il luogo dell'incidente, Conte ha fatto visita anche alle persone ricoverate all'Ospedale Maggiore di Bologna. “Possiamo ritenerci fortunati per le conseguenze che si sono verificate – ha detto il premier – è stato un terribile incidente ma i feriti sono in via di guarigione, la situazione è sotto controllo. Bisogna ringraziare la macchina dei soccorsi che si è mossa celermente”.

Il raccordo di Casalecchio di Reno è stato riaperto in entrambe le direzioni ma permane la chiusura della tangenziale di Bologna tra gli svincoli 2 e 3 in direzione della A14. Lo ha fatto sapere Autostrade, precisando che i tecnici hanno lavorato con le verifiche per tutta la notte e che queste hanno confermato la transitabilità del tratto della carreggiata opposta a quella crollata. (lp)

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