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Ragazzi con disagio psichico e rifugiati: torneo di calcio "contro la solitudine"

Tra il 27-30 settembre arriva a Milano il “Campionato delle Regioni”, torneo di calcio a 8 fra squadre del nord ovest milanese. Terza edizione dopo la Puglia e Urbino. Molinari (Fatebenefratelli-Sacco): “In Lombardia 14 Dipartimenti di salute mentale usano lo sport contro la solitudine della malattia”

09 agosto 2018

MILANO – Lo sport come strumento di integrazione per i rifugiati politici, una sfida “per affrontare la malattia” per ragazzi con disagio psichico e “promuovere la lotta allo stigma e campagne di prevenzione” fra i giovani. Arriva a Milano “Il Campionato delle Regioni”, torneo di calcio a 8 fra delegazioni sportive provenienti da 12 regioni d'Italia, una squadra di rifugiati politici, una di adolescenti milanesi e una formata da utenti del Dipartimento di salute mentale. Un progetto giunto alla sua terza edizione, dopo le manifestazioni svoltesi in Puglia e a Urbino negli scorsi anni. “Il centro e il sud sono più gettonati per questi eventi per ragioni climatiche – scherza Daniela Molinari, infermiera del Dipartimento salute mentale e dipendenze diretto dal professor Claudio Mencacci –. Per la prima volta abbiamo pensato di portare questa esperienza in Lombardia perché ci sono 14 dipartimenti di salute mentale che usano lo sport come strumento”.

Non solo calcio, infatti. Fra gli sport che in regione vengono praticati dai pazienti c'è anche “la pallavolo” e “la ginnastica dolce per pazienti gravi con problemi di mobilità”. Si tratta di ginnastica condotta da un istruttore che fa muovere lentamente il corpo. “Serve sopratutto per i cronici che hanno una certa età e che non si possono avvicinare agli sport di squadra, perché prendono farmaci neurolettici da molto tempo, non possono compiere grandi sforzi e attività fisiche” spiega l'infermiera. Lei però ama il rettangolo verde: è calciatrice a sua volta Daniela Molinari e coordinatrice dell'associazione “Bonola Boys” che si occuperà di realizzare gli incontri sportivi del “Campionato delle Regioni” fra il 27 e il 30 settembre. 

Prende proprio il nome del quartiere Bonola, periferia nord ovest della città, la polisportiva con 45 tesserati nata dalla volontà di alcuni utenti del Centro Psico Sociale di zona e che afferisce all'azienda socio sanitaria Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Lo scopo dell'associazione? “Occuparsi di riabilitazione attraverso lo sport e utilizzare il calcio per agevolare le relazioni fra ragazzi con malattie psichiatriche” assicura Molinari. “Ogni anno da ottobre a giugno organizziamo un campionato regionale – aggiunge – in collaborazione con l'Unione Italiana Sport per Tutti (Uisp) e Anpif, un'altra realtà che si occupa di integrazione sociale”

Oltre allo sport, la tre giorni sarà ricca di eventi “per combattere la solitudine”: una serie di bancherelle con prodotti gastronomici, una grigliata e due visite per i luoghi più caratteristici di Milano dove le guide saranno proprio utenti del Dipartimento salute mentale del Fatebenefratelli-Sacco. Alla sera di sabato 29 settembre è prevista un manifestazione con il municipio di zona 8, oltre al coinvolgimento per tutta la durata del weekend delle associazioni di anziani nel quartiere e quelle dei rifugiati politici come la “Don Orione”. (Francesco Floris)

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