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La boxe al Giambellino e i “rider solidali”: i progetti (approvati) del bando periferie

Pubblicata la lista dei 26 progetti vincitori dell'edizione 2018 a Milano. Un milione di euro, 10 mesi di tempo: dalle video-interviste con gli anziani per “educare alla cittadinanza” passando per cascine, km zero e la staffetta partecipata in 5 quartieri per il Guinness dei primati

10 agosto 2018

MILANO – Un milione di euro di stanziamento da parte del Comune, 26 progetti approvati, su 170 che hanno chiesto di accedere al finanziamento pubblico fra fondazioni, associazioni di volontariato, di promozione sociale, sportiva, culturale, di food policy e sostenibilità ambientale. Mentre a Roma maggioranza e opposizione litigano su chi ha affossato il “Piano Periferie” nazionale, approvato dai governi Renzi e Gentiloni, e le cui risorse ora slittano almeno al 2020 grazie a un emendamento votato all'unanimità dai parlamentari, a Milano è online la lista dei progetti vincitori del “Bando delle Periferie” della città: edizione 2018, dopo la fase sperimentale del 2017 che ora entra a regime con la promessa di essere rifinanziato ogni anno.

Ci sono 10 mesi di tempo a disposizione dei soggetti promotori per realizzare il loro programma. Il finanziamento pubblico ammonta a un massimo di 100 mila euro per i 14 progetti multi ambito che interessano le cinque periferie milanesi individuate dall'amministrazione: Giambellino-Lorenteggio, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Adriano-Padova-Rizzoli, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese. Un massimo di altri 40 mila euro invece per i 12 progetti mono ambito che riguardano altri quartieri della città. È prevista una quota di cofinanziamento pari al 10 per cento della cifra finale da parte delle associazioni che hanno promosso i progetti. L'obiettivo finale? “Migliorare la qualità della vita e arricchire le offerte di chi abita la città” assicura una nota con cui Palazzo Marino accompagna la lista dei 26 vincitori. 

Per farlo si è scelto di puntare su sport, cultura, cibo ed enograstronomia, integrazione, percorsi attraverso il patrimonio artistico-architettonico della città. Si va dal corso di boxe per adolescenti e adulti e l'avvio della scuola di calcio “Un'etica nel pallone” rivolta ai bambini under 14 a Lorenteggio, nell'ambito del progetto “GymBellino” promosso dall'Ardita Giambellino ASD, passando per la rete Passepartout che vuole recuperare i luoghi dell'antico borgo di Chiaravalle, fino alla Città-Suono di Niguarda per avvicinare bambini e ragazzi alle pratiche artistiche. Sempre a Bovisa-Niguarda la coop A.R.L. Onlus promuove laboratorio di teatro per bambini disabili, mentre in Gallaretese è Auser Milano a voler organizzare visite nelle cascine e piccoli mercati di prodotti a chilometro zero. Nel quartiere Adriano si insegnano i principi e l'etica delle arti marziali come judo, tai chi e kung fu con l'obiettivo di attivare una mediazione rivolta ai giovani del quartiere che si trovano a vivere conflitti multiculturali. 

L'Unione italiana sport per tutti vuole invece entrare nel Guinness dei primati, realizzando la corsa a staffetta più partecipata che si sia mai vista. Non a caso si chiama “Togheter to move” il progetto di Uisp che tocca tutti e cinque i quartieri individuati e vuole utilizzare lo sport per far riviviere gli spazi urbani sottoutilizzati. La compagnia teatrale Dionisi parlerà con gli abitanti dei quartieri per fare una mappatura delle periferie meneghine sulla base delle interviste di chi ci vive. A Ponte Lambro verranno realizzate una serie di interviste video con i residenti più anziani e poi con i nuovi arrivati. Lo scopo? Una serie di incontri sull'educazione alla cittadinanza. Di nuovo al Corvetto va in scena una rassegna dedicata alla street art, progetto promosso dall'associazione Lato Corto con corsi di formazione sulle nuove tecnologie per le arti visive e la comunicazione. Mentre in Italia impazza il dibattito sui rider delle consegne cibo e i loro diritti, arriva a Gratosoglio “Cinema, cibo e pedali”, dove i food rider solidali consegneranno pacchi viveri e pasti caldo al domicilio delle persone più fragili del quartiere oltre a una serie di proiezioni gratuite di film. 

A Villapizzone la Fondazione del Pontificio istituto missione estere vuole riunire volontari disponibili a prendersi cura dei beni comuni di zona, con particolare interesse ai ragazzi fra i 16 e i 18 anni. Nei pressi dello scalo ferroviario di Greco verranno realizzati due grandi murales sotto le arcate ferroviarie, a fare da contorno di arte urbana per la successiva realizzazione di un orto didattico e laboratori scolastici. (Francesco Floris)

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