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Nuoto paralimpico, inizio da urlo agli Europei con nove medaglie

Prima giornata dei campionati continentali con quattro ori, due argenti, tre bronzi per la nazionale italiana impegnata a Dublino: sugli scudi Francesco Bocciardo, che con il titolo europeo fa segnare anche il nuovo record del mondo dei 200 sl S5

14 agosto 2018

ROMA – Conclusi con un successo senza precedenti i campionati europei di nuoto a Glasgow, con gli azzurri tornati a casa con 39 medaglie (8 ori, 12 argenti e 19 bronzi), il testimone è passato alla nazionale di nuoto paralimpico, impegnata anch'essa nella competizione continentale fino al prossimo 19 agosto nella piscina di Dublino. E se il buongiorno si vede dal mattino, anche a livello paralimpico gli Europei di nuoto saranno pieni di soddisfazioni per gli atleti della nazionale italiana.

Francesco Bocciardo e Antonio Fantin - Foto Augusto Bizzi
BOCCIARDO Francesco FANTIN Foto Augusto Bizzi

Nel primo giorno di gare, ieri, sono state nove le medaglie che gli azzurri si sono messi al collo: quattro sono d'oro, con due medaglie d'argento e tre di bronzo. Protagonista della giornata Francesco Bocciardo, già primatista mondiale uscente sulla specialità dei 200 sl S5 (2:24.25), che nella vasca di Dublino ha coperto la distanza in 2:23.65, per una medaglia d'oro impreziosita dal nuovo record del mondo. Bocciardo ha preceduto il compagno di squadra Antonio Fantin (che ha chiuso col tempo di 2:26.53), in quella che si è dunque rivelata una doppietta azzurra. Il bronzo è andato allo spagnolo Ponce (2:34.18).

Stefano Raimondi - Foto Augusto Bizzi
Stefano Raimondi - Foto Augusto Bizzi

Finiscono in gloria anche i 100 rana SB9 di Stefano Raimondi, al debutto europeo e già con smalto da vendere: ha fermato il tempo su 1:06.06, mettendo in fila i due ucraini Dubrov (1:06.90) e Vanzenko (1:11.03). Medaglia d'oro – sul versante femminile - anche per Xenia Palazzo, senza timidezze sui 200 misti SM8, che termina in 2:48.98, titolo europeo davanti alla britannica Richter (2:54.58) e alla francese Supiot (2:54.79). Infine, l'ultimo oro della giornata è arrivato dalla staffetta 4x100 uomini, dove l'Italia in 3:50.86 ha dato una lezione di nuoto a Ucraina (3:53.92) e Spagna (4:00.75).

Xenia Francesca Palazzo - Foto Augusto Bizzi
Xenia Francesca PALAZZO - Foto Augusto Bizzi

C'è un podio in gran parte azzurro anche nella gara dei 200 sl S5, dove l'oro va all'israeliana Pezaro con 2:54.91, ma l'argento e il bronzo vanno rispettivamente a Monica Boggioni (2:55.24) e Arjola Trimi (3:12.62). Ancora un bronzo è quello che porta a casa Alessia Berra sui 400 sl S12, che deve accontentarsi del terzo posto con 4:53.13 dietro all'oro continentale della tedesca Schnittger (4:45.83) e all'argento della spagnola Delgado Nadal (4:48.70). Quarto invece Fabrizio Sottile nella stessa specialità (4:42.84), che si aggiudica l'ucraino Denysenko con 4:08.00. Bronzo anche per Francesco Bettella, impegnato stasera sui 50 dorso S2, che sigla 1:10.53, dietro l'oro greco Makrodimitris (1:05.07) e l'argento polacco Czech (1:05.22).

Alessia Berra - Foto Augusto Bizzi
Alessia Berra - Foto Augusto Bizzi

Fra gli altri risultati, Chiara Cordini arriva con l'ottavo tempo (39.62) nei 50 sl S6, dove a vincere il titolo europeo con tanto di record el mondo è l'ucraina Mereshko con 32.78, Federico Bassani e Salvatore Urso sono rispettivamente 6° e 7° nei 50 sl S11 con 29.81 e 29.89 nella gara vinta dal bielorusso Zudzilau in 27.01. Cecilia Camellini ai piedi del podio dei 50 sl S11 che copre in 31.92, dietro all'oro ucraino della Piddubna (30.22) che vale il nuovo WR, all'argento dell'olandese Bruinsma (30.54) e a bronzo della svedese Reichard (31.17). Nella stessa gara Martina Rabbolini arriva con il 6° tempo (34.05).

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