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Spettacoli e laboratori, i Clown Senza Frontiere aiutano i migranti

Per il secondo anno in Sicilia e fino al 23 agosto una squadra di tre artiste austriache si esibirà in alcuni Sprar dove sono ospitati giovani immigrati

17 agosto 2018

PALERMO - Offriranno sorrisi e momenti di spensieratezza con le loro performance artistiche soprattutto a coloro che hanno vissuto storie drammatiche e di sofferenza come gli immigrati di alcuni Sprar della Sicilia. Sono i Clown Senza Frontiere, un’associazione di volontariato internazionale con varie sezioni attive in tutto il mondo. Un team di tre artiste austriache composto da Elke Maria Riedmann, Hannah Vesely ed Eva Zarbl, arrivato lo scorso 10 agosto per il secondo anno nell'Isola, fino al 23 agosto promuoverà, infatti, a titolo gratuito "Missione Sicilia 2018" organizzando diversi workshop e spettacoli in varie realtà locali e sociali. Le loro performance sono proposte prevalentemente, infatti, a persone che si trovano in stato di disagio, difficoltà e sofferenza e puntano proprio a regalare la possibilità di avere dei momenti di gioia e di spensieratezza.

"Fare sorridere gli altri, interagendo con il pubblico ci fa stare bene e ci rende molto felici. Abbiamo deciso di ritornare in Sicilia perché l'anno scorso è stato davvero molto bello - dice Elke Maria Riedmann, la più grande del gruppo con 25 anni di teatro alle spalle - riuscire a fare gioire e commuovere tanti giovani africani dei centri di seconda accoglienza che non avevano mai visto dei clown. Queste persone oltre ad essere aiutate per i loro bisogni primari hanno un gran bisogno come tutti anche di ricevere un poco di gioia e di serenità. L'idea è quella di offrire i nostri spettacoli proprio a coloro che hanno meno possibilità rispetto ad altri, organizzando anche dei workshop di circo e teatro. La bellezza è anche che ogni spettacolo è sempre diverso perché è fatto anche di alcune improvvisazioni con il pubblico che abbiamo davanti. Alla fine concludiamo i nostro spettacoli cantando tutti insieme una canzone italiana e una tedesca accompagnate dal suono di una piccola fisarmonica".

La prima esibizione del gruppo è avvenuta a Belpasso, in provincia di Catania presso il Pony club a favore di un pubblico di grandi e piccini anche con disabilità. Il 16 e il 17 agosto i Clown Senza Frontiere sono prima a Terrasini in p.zza duomo per un evento promosso dagli Amici del Limone lunare e poi a Trappeto per "Poesia sotto le stelle". Successivamente il 18 agosto saranno nella nota località di San Vito Lo Capo (Tp) dentro l'ostello Timbuktu. Gli ultimi quattro giorni saranno invece dedicati tutti ad allietare i giovani migranti degli Sprar. Il loro show sarà in alcuni casi in un luogo pubblico proprio per creare momenti di integrazione fra la popolazione locale e gli stranieri che si trovano nel territorio.

Il 20 agosto nello spazio del comune di Santa Margherita di Belice (Ag) svolgeranno nella mattina prima un workshop e poi nel pomeriggio uno spettacolo per i migranti dello Sprar della cooperativa Quatrifoglio e per i cittadini del paese. Il 21 a Modica (Rg) è in programma un workshop presso i centri per minori stranieri non accompagnati gestiti dalla coop 'Tutti i colori della Vita' e coop. 'Raggio di Sole'. Il 22 agosto, invece, a Ragusa gli artisti di Clown Senza Frontiere si esibiranno insieme ai clown-doctors dell'associazione di comicoterapia Ciridiamosu in diversi reparti di un ospedale ragusano e terranno anche un workshop presso il centro polifunzionale per gli immigrati che segue parecchi immigrati dei centri di accoglienza. Il 22 pomeriggio sarà la volta di Comiso (Rg) dove gli artisti terranno un workshop a Castello Canicarao organizzato dalla fondazione San Giovanni Battista. Infine il 23 mattina a Scicli ci sarà un altro incontro a favore dei piccoli ospiti e delle loro famiglie in situazioni difficili che frequentano il convento della "Casa del Rosario" e di pomeriggio uno spettcolo a Vittoria (Rg) in uno Sprar gestito dalla diaconia valdese. (set)

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