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Genova, famiglie ospitate nella "Palazzina Ex Casa delle Infermiere"

Cassa depositi e prestiti (Cdp) e il comune di Genova hanno messo a disposizione del sistema di protezione civile la struttura ricettiva "Palazzina Ex Casa delle Infermiere", per ospitare le famiglie colpite dal crollo del Ponte Morandi. Il Cdm stanzia ulteriori 28 milioni per l'emergenza

18 agosto 2018

ROMA - Cassa depositi e prestiti (Cdp) e il Comune di Genova, in coordinamento con la Regione Liguria e le altre istituzioni coinvolte, hanno messo a disposizione del sistema di protezione civile la struttura ricettiva "Palazzina Ex Casa delle Infermiere", al fine di ospitare le famiglie colpite dal crollo del Ponte Morandi di Genova. Lo fa sapere il Comune di Genova con una nota. La struttura -di proprietà di Cdp Immobiliare, società del Gruppo Cdp - ha una superficie utile di 2.200 metri quadrati ed è suddivisa in 40 residence già arredati, in grado di accogliere oltre 100 persone. Sono già in corso tutte le attività finalizzate a garantire in tempi brevi la piena fruibilità dell'immobile, che sarà assegnato al Comune a canone di livello sociale. Cdp - prosegue la nota - è particolarmente vicina alla città di Genova e conferma l'impegno a sostenere la crescita economica della città e del territorio ligure, in cui opera, in costante collaborazione con il Comune e con la Regione, attraverso le attività del Gruppo e delle società partecipate Fincantieri e Ansaldo Energia. "Siamo particolarmente riconoscenti a Cassa depositi e prestiti per la generosità dimostrata e per il grande tempismo di questo intervento che consentira' di dare una sistemazione in un contesto di pregio ad un numero considerevole di famiglie- sostengono il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti -. Si tratta di un aiuto davvero importante che testimonia l'ottima collaborazione delle nostre istituzioni con Cassa depositi e prestiti e l'attenzione dell'Istituto per il territorio. Comune di Genova e Regione Liguria, ciascuno per le proprie competenze, sono già impegnati per agevolare al massimo gli interventi che saranno necessari per rendere disponibile il complesso nei tempi annunciati".

Intanto il governatore della Liguria Toti annuncia lo stanziamento di ulteriori fondi: "Avevamo urgenza di aggiornare l'ordinanza con cui è stato decretato lo stato di emergenza per Genova a materie che non vi erano contenute: la viabilità con i trasporti su ruote e su gomma e la consegna delle case per gli sfollati. Le prime spese si aggirano intorno ai 28 milioni di euro che il governo ha riconosciuto e che si aggiungono ai 5 già stanziati precedentemente che ci consentiranno di coprire la fase dell'emeregenza". (DIRE)

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