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Lignano, parco inclusivo? I genitori rispondono, linee guida alla mano

Quel parco non è accessibile né inclusivo: i bambini con gravi disabilità possono infatti accedere solo a un'area molto ristretta. E' quanto tornano ad affermare alcuni genitori di bambini disabili, autori di una lettera alla redazione

20 agosto 2018

ROMA - Quel parco non è accessibile né inclusivo: i bambini con gravi disabilità possono infatti accedere solo a un'area molto ristretta. E' quanto tornano ad affermare alcuni genitori di bambini disabili, autori di una lettere alla nostra redazione, firmata da Beatrice Presen, Claudia Protti, Daniela Meroni, Raffaella Bedetti, Tiziana Monguzzi, Elisabetta D'Orrio, Silvia Biella. “Dopo aver letto l'articolo pubblicato da Redattore Sociale riguardo le nostre perplessità legate al parco giochi di Lignano Sabbiadoro Gestioni realizzato da Legnolandia e definito a nostro avviso erroneamente inclusivo – scrivono - ci sentiamo in obbligo di dare un'ulteriore risposta, replicando ai chiarimenti dei tecnici, i quali continuano ad asiscurare che un parco giochi su sabbia sia accessibile e inclusivo. Da parte nostra, ribadiamo invece che il parco Pirate’s Island non è accessibile nè inclusivo e vi spieghiamo perché”. 

Lignano parco inclusivo

L'azienda dichiara che “il parco ha diverse zone, che sono accessibili ai bambini con ogni grado di abilità. Alcuni singoli giochi, poi, sono fruibili da bimbi con abilità diverse in base alle zone: insomma, i progettisti hanno pensato zone di fruizione in base alle diverse disabilità”. I tecnici spiegano che “i bambini con disabilità gravi possono accedere alle pedane, al gazebo che contiene alcuni giochi con cui anche loro possono giocare e, se accompagnati, anche all'altalena. Chi ha disabilità gravi non potrà certamente accedere a tutti i giochi, ma potrà condividere lo stesso spazio di gioco con gli amici di tutti i giorni, evitando di rimanere isolato in una struttura soltanto dedicata a lui”. 

A queste argomentazioni, i genitori replicano che “il parco non ha diverse zone accessibili a bambini in carrozzina; ne ha solamente una, ovvero la pedana che circonda l'area giochi e un gazebo con alcuni pannelli ludici. Dichiarare che i bambini con disabilità gravi non potranno accedere a tutti i giochi è accettabile, mentre riservare loro solamente un gioco e impedire l'accesso all'area non è assolutamente accettabile. Non si possono pensare zone di fruizione in base alle diverse disabilità, i bambini devono poter stare insieme e interagire”. 

Impugnano, i genitori autori della lettera, le linee guida del CEN (European Committee for Standardization) TR 16467, “spesso citate da Legnolandia parlano chiaro e invitano a realizzare parchi che siano dotati di superfici facilmente accessibili anche a utenti in carrozzina in ogni stagione dell'anno, invitano a prendere in considerazione tutti i bambini con disabilità e a fare in modo che essi possano raggiungere tutte le strutture gioco e utilizzarle”. E ne riportano alcuni estratti: 

- "Per giocare sulle attrezzature, il bambino disabile deve essere in grado di accedervi. Senza un facile accesso non importa quanto sia adatta o eccitante la struttura, per loro non è di alcuna utilità. Ciò significa che devono essere predisposti percorsi e vie di accesso per tutti i bambini";
- "Un accesso raso terra che si raccordi al più vicino sentiero di accesso pubblico all'area di gioco è auspicabile, non solo per gli utenti su sedie a rotelle, ma anche passeggini, altri ausili per la mobilità, ipovedenti o che hanno difficoltà a camminare e sono instabili sui loro piedi";
- "Strade e percorsi di accesso devono essere realizzati con materiali e strutture che possono essere utilizzati durante tutto l'anno. L'erba, ad esempio, non può essere adatta perché la pioggia invernale può trasformarla in un percorso fangoso e inaccessibile";
- "Le superfici dovrebbero essere selezionate con attenzione perché possono essere utilizzate sia per aiutare che per limitare l'accesso a un oggetto. Se una struttura deve essere accessibile a tutti, una superficie adatta deve estendersi fino al punto di accesso di ogni attrezzatura gioco... Diversamente, senza tale accesso per il bambino o il suo accompagnatore, il bambino non può nemmeno tentare di usarla";
- "La pavimentazione antitrauma spesso è costituita da materiali sfusi o facilmente disperdibili, come trucioli di legno o sabbia, laddove questi sono usati al posto di superfici sintetiche, si dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di garantire un accesso adeguato";
- "Uno degli scopi principali delle attrezzature per parchi giochi è quello di stimolare i bambini e consentire loro di sviluppare le proprie abilità. È inoltre importante rendere il parco giochi accessibile ai bambini con disabilità, compresa la piccola minoranza di utenti su sedia a rotelle". 

Traete voi le conclusioni: il parco di Lignano vi sembra accessibile e inclusivo?”, domandano infine i genitori, proponendo le immagini di “uno dei tanti parchi gioco sulla spiaggia della Riviera Romagnola che, come quello di Lignano, può essere definito grande, divertente, piratesco, utile, ma non accessibile o inclusivo nonostante siano presenti strutture gioco potenzialmente fruibili da bambini con disabilità”.

© Copyright Redattore Sociale

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