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Carrara, sciopero dei lavoratori dopo morte bianca

A distanza di poche settimane dall’ultimo infortunio mortale avvenuto a Carrara, i lavoratori portuali di Marina di Carrara hanno deciso autonomamente di astenersi dal lavoro per esprimere la loro solidarietà verso il collega venuto a mancare

22 agosto 2018

- FIRENZE - A distanza di poche settimane dall’ultimo infortunio mortale avvenuto a Carrara, i lavoratori portuali di Marina di Carrara hanno deciso autonomamente di astenersi dal lavoro per esprimere la loro solidarietà verso il collega venuto a mancare, che tra l’altro era un iscritto alla Filt Cgil. Allo stesso modo le organizzazioni sindacali annunciano uno sciopero territoriale di tutte le categorie di 4 ore il giorno in cui si celebreranno i funerali, mentre lo sciopero sarà per l’intera giornata per i lavoratori portuali. “Lo urliamo a gran voce da tempo, purtroppo inascoltati, che è necessario un impegno di tutti i soggetti istituzionali affinché ci si adoperi fermamente per fermare questa strage, perché di strage si sta parlano” hanno spiegato dalla Cgil territoriale. “Viviamo in un territorio dove la mancanza di lavoro e il peggioramento delle condizioni di lavoro mettono i lavoratori in una condizione di ricattabilità e paura, tanto che ormai pare quasi normale lavorare in condizioni di palese pericolosità. Tutto questo non è accettabile e continueremo a denunciarlo con ogni mezzo a nostra disposizione”.

 

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