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Europei di atletica paralimpica. Staffetta d’argento per gli azzurri

Nella quinta giornata di gare a Berlino, l’Italia conquista una sola medaglia che vale per quattro. Andrea Lanfri, Riccardo Bagaini, Simone Manigrasso e Emanuele Di Marino arrivano secondi nella staffetta. Nelle gare di oggi l’oro nel lancio del peso Oney Tapia a caccia del bis

25 agosto 2018

ROMA - La quinta giornata di gare agli Europei di atletica paralimpica di Berlino si tinge d’argento. Il nuovo podio tricolore, infatti, vede gli azzurri al secondo posto nella staffetta 4x100 categoria amputati disputata ieri, 24 agosto. Andrea Lanfri, Riccardo Bagaini, Simone Manigrasso e Emanuele Di Marino, così, portano a casa l’ennesima trionfo che va ad arricchire il medagliere italiano che a questo punto degli europei conta 11 medaglie, di cui 3 ori, due argenti e sei medaglie di bronzo. “Era molto difficile superare i tedeschi per l’oro e questo argento non era scontato visto che l’Olanda è forte - ha commentato a caldo Lanfri, bronzo nei 200 metri T62 (qui l’elenco delle classificazioni funzionali) -. Sono partito a missile e abbiamo davvero rischiato negli ultimi cinque metri di zona”. In terza frazione ha corso Riccardo Bagaini, bronzo nei 200 metri T47. “Mi sono divertito - ha aggiunto -, anche se abbiamo corso un rischio. Ho fatto di tutto per recuperare sull’olandese e ci sono riuscito”. Simone Manigrasso, secondo frazionista e  anche lui bronzo nei 200 metri T64, aggiunge: “Ricky ha fatto un bel recupero, anch’io sono andato forte. Quando Andrea ha tagliato il traguardo, è stato bellissimo. Siamo bellissimi!”. Il primo a partire dai blocchi è stato, invece, Emanuele Di Marino. “Siamo contentissimi - chiosa l’atleta azzurro -, anche se il tempo è alto, conta il risultato. La staffetta è la gara più bella dell’atletica ed è la più sentita perché è una responsabilità per tutta la squadra”.

Andrea Lanfri, Riccardo Bagaini, Simone Manigrasso e Emanuele Di Marino (Foto: Marco Mantovani/FISPES)
Argento staffetta europei atletica paralimpica Berlino 2018

La giornata di ieri ha visto in gara anche la saltatrice veneta Francesca Cipelli, ad un soffio dal podio con un quarto posto. Il bronzo è andato alla polacca Natalia Jasinska (3,83), mentre l’oro e l’argento sono andati rispettivamente all’altra polacca in gara Marta Piotrowska (4,51) e all’islandese Bergrun Adalsteindottir (4,16). “È assurdo - ha commentato a caldo Cipelli -, solo due centimetri, sono molto amareggiata. Potevo fare meglio, mi sono allenata tanto per fare il mio personale, purtroppo non è andata. Quest’anno doveva essere l’anno della mia rivincita, ma io non mollo. Voglio volare negli Emirati per i Mondiali perché l’atletica è la mia vita. Considero questo risultato un punto di partenza, sentirete ancora parlare di me”. Adriana Gardini si piazza invece nona nel giavellotto F34 a categorie accorpate in una gara vinta dalla finlandese Marjaana Heikkinen con 18,79. “In gara stavo bene - ha affermato Gardini -, ma non so perché non ho trovato il lancio buono. Ho iniziato con un nullo e nelle mie gare precedenti non lo avevo mai fatto. È stata comunque un’esperienza positiva perché ho preso fiducia e sono sicura di poter recuperare qualche posizione. Ora che ho vissuto queste emozioni, voglio continuare a provarle”.

Di nuovo in pista Carlotta Bertoli nei 100 metri T13. Per lei un sesto posto e un suo personal best di 13.96. “Sono contenta, non ero ansiosa prima della gara - ha commentato Bertoli -. C’era un po’ di vento e ho fatto il mio personale che era il mio obiettivo. Sogno le Paralimpiadi e lavorerò duramente per questo”. Nella giornata di oggi, sabato 25 agosto, di azzurri saranno di nuovo in gara con il salto in lungo T64, con Roberto La Barbera e il giovane di Fispes Academy Marco Cicchetti che sfideranno il tedesco Markus Rehm, il campione paralimpico della specialità. L’oro europeo e primatista mondiale del disco, Oney Tapia, inoltre andrà a caccia del bis nel peso F11, mentre i bronzi della corsa in carrozzina Diego Gastaldi (T53) e Farhan Hadafo Adawe (T52) saranno alla partenza rispettivamente dei 100 e dei 400 metri. Alle 16:40, infine, la qualificazione della staffetta universale 4x100 dove l’Italia farà di tutto per conquistare la finale di domenica.

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