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Salute, i “volontari vagabondi” portano le consulenze a casa

Screening oculistici e consulenze professionali per disabili e persone in difficoltà, direttamente a domicilio. È la sfida lanciata dall’associazione Avonid Onlus di Reggio Calabria. Sono 70 i volontari coinvolti e circa 250 i beneficiari. “La prossimità è l’evoluzione della solidarietà”

29 agosto 2018

ROMA - “Non esistono montagne insormontabili, ma condivisioni possibili”. È stata una canzone di Marvin Gaye e Tammi Terrell, “Ain’t No Mountain High Enough”, a ispirare l’Associazione volontari non vedenti ipovedenti e disabili (Avonid Onlus) di Reggio Calabria che da poco più di un anno ha iniziato un viaggio all’interno della Città Metropolitana del capoluogo calabrese per dare sostegno e risposte alle persone con disabilità o che vivono in condizioni di disagio. È così che nascono i “Volontari vagabondi”. “Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, nasce dall’esigenza di creare una nuova dimensione del volontariato - spiega Fulvio D’Ascola, responsabile della Comunicazione del progetto -, fatta di solidarietà a domicilio con avvocati, medici, psicologi, commercialisti, assistenti sociali, infermieri, tecnici e assistenti alla mobilità”.

Per le strade della città metropolitana, non è più insolito imbattersi nel camper medico attrezzato che fornisce prima di tutto screening oculistici, con particolare attenzione sulla prevenzione oculistica scolastica e sul monitoraggio di problematiche visive per soggetti affetti da determinate patologie. Grazie al mezzo fornito da Anpvi Coordinamento regionale per la Calabria, però, l’associazione porta in giro per l’area metropolitana anche consulenze professionali. “L’azione di prossimità è l’evoluzione della solidarietà di Volontari Vagabondi - aggiunge D’Ascola -, un viaggio iniziato da oltre 15 mesi nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, con una rete di 14 comuni uniti dall’azione dell’emersione dei bisogni”. Vagabondi sì, ma non sprovveduti. Se grazie al camper, i volontari riescono a informare i cittadini di questa opportunità, per i beneficiari è possibile mettersi in contatto con i volontari anche per telefono, sui social e attraverso la piattaforma www.volontarivagabondi.it

I numeri di questa esperienza raccontano bene il successo dell'iniziativa: oltre 600 persone informate con l’azione di animazione territoriale, 70 cittadini volontari, 248 beneficiari diretti raggiunti dalle squadre di volontari a domicilio, per un totale di 645 consulenze realizzate, con una “presa in carico” di alcuni soggetti. Per quanto riguarda la campagna di screening visivo itinerante, invece, sono oltre 1,5 mila gli utenti visitati e  244 utenti con le specifiche campagne di screening oculistico, per un totale di 2 mila beneficiari. Un’azione innovativa per il territorio che ha visto la rete crescere attorno al progetto: ad oggi sono coinvolti 21 comuni, 6 istituti scolastici e 10 enti e associazioni territoriali e nazionali.

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